Autismo Abruzzo Onlus “chiama” la Regione: “Finora nessun contatto”

L’occasione è stata la presentazione dell’evento “bluè • concerto jazz” ​che si terrà sabato 11 maggio, alle ore 21 presso il Teatro Comunale di Teramo. Concerto che vedrà protagonisti tanti ragazzi autistici, che saranno veri protagonisti della serata.

Ma con Autismo Abruzzo Onlus del presidente Dario Verzulli e con Chiara Ciminà, si è andati anche oltre.

Si è parlato dei ragazzi “speciali” che spesso sono costretti ad andare fuori regione perché in Abruzzo non ci sono strutture adeguate o comunque così diffuse per poter accogliere tutti. Ragazzi che rappresentano volgarmente un costo per le aziende sanitarie, una spesa che viene sostenuta per poi doverli farli andare altrove.

Da qui i contatti frequenti con il direttore generale della Asl di Teramo, Roberto Fagnano (nel caso di Teramo), ed i tentativi di contatto finora inascoltati con l’assessore regionale preposto, Piero Fioretti. “Perché di problemi ce ne sono tanti durante l’età scolastica – ha sottolineato Verzulli – Ma ce ne sono ancora di più quando gli studi finiscono e bisogna favorire l’inserimento dei ragazzi”. Il progetto “bluè” ideato e promosso dall’associazione ​Autismo Abruzzo Onlus, ​con il patrocinio del Comune di Teramo, costituisce un esempio di inserimento lavorativo di giovani con disturbo dello spettro autistico, in collaborazione con le eccellenze locali e internazionali della musica e dell’arte.

Ospiti d’eccezione sabato sera saranno F​abrizio Bosso ​e G​iorgio Pasotti​ e, con il contributo di 5 euro e l’aiuto della Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”, chi vorrà potrà ammirare dal vivo quanto di buono hanno prodotto nell’album i ragazzi speciali.

Ma per il futuro serviranno tanti altri progetti come questi da realizzare insieme alle istituzioni. “Noi siamo stati esclusi dai tavoli tecnici regionali dall’allora assessore Paolucci perché ci piace dire in faccia le cose come stanno – ha chiosato Verzulli – Non chiediamo niente dal punto di vista economico, offriamo e basta”.