Dal Wwf alcune idee per aiutare i volatili da casa

In inverno la mortalità degli uccelli è più alta che non nel resto dell’anno e il Wwf ricorda a tutti che è questo il momento giusto per dare un aiuto a passeri, cince, cinciarelle, cinciallegre, merli, storni, pettirossi, tortore,
fringuelli, picchio muratore e tantissime altre specie meno comuni.

 

Infatti sistemare una mangiatoia in giardino, sul balcone o su un davanzale, oltre che rappresentare un valido e concreto aiuto per la fauna in difficoltà, ci permetterà praticare del birdwatching casalingo.Le mangiatoie potranno essere acquistate in una qualsiasi rivendita di cibo per animali e in altri negozi di settore o si può anche appendere al ramo di un albero una collanina di arachidi. Tutti i granivori apprezzeranno invece alcune spighe di panico intrecciate e adagiate sui rami o magari una mangiatoia realizzata con la buccia di un arancio tagliata a coppa con una miscela di semi, di quelle che si comprano di solito per i canarini. Oltre le miscele di cui s’è appena detto (tra gli altri canapa, miglio e avena), tra le sementi più apprezzate ci sono anche i semi di girasole, di cui esiste anche una cultivar nera tipica  abruzzese.

Come frutti invece si potranno utilizzare invece quelli che ci offre la stagione come cachi, pere, mele e datteri ma anche frutta secca sbriciolata, molto gradita a esempio dai pettirossi. È anche possibile fare delle mini tortine impastando strutto o margarina con briciole dolci e semi misti, da mettere poi a disposizione degli uccellini nelle retine delle confezioni dei limoni appese al ramo di un albero. Queste si possono anche acquistare nei negozi di prodotti per animali. In casa poi ci saranno con ogni probabilità ancora avanzi di panettone, qualche biscotto o altri dolcetti da poter utilizzare ma bisogna evitare le briciole di pane e nel modo più assoluto i semi salati.

Infine qualche consiglio di carattere generale: le mangiatoie vanno tenute sempre pulite per evitare che il cibo ammuffisca: può essere utile, specie per i modelli senza copertura a tetto, realizzare sul fondo qualche foro per il drenaggio dell’acqua piovana. Importantissimo sarà collocare il cibo a una altezza tale da garantire la sicurezza degli uccelli dai predatori come i gatti: tenerli in casa nei giorni di neve sarà una preziosa accortezza per l’avifauna.

 

ANDREA URSINI



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