Dissesto idrogeologico, fondi da 6,4 milioni per 22 comuni abruzzesi VIDEO

L’Abruzzo ottiene ulteriori risorse per interventi contro il dissesto idrogeologico. Con due distinte iniziative, entrambe con la stessa finalità, la Regione ha recuperato disponibilità finanziarie per 6,4 milioni di euro: consentiranno di eseguire 22 interventi in altrettanti comuni del Pescarese, del Teramano e del Chietino.

 

Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa a Pescara dal governatore, Luciano D’Alfonso.

Parte delle risorse è stata recuperata con la sottoscrizione, al ministero dell’Ambiente, del verbale conclusivo sull’accordo di programma 2010 finalizzato a programmazione e finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, che prevedeva interventi per 41 milioni. Nella rimodulazione sono stati autorizzati altri due interventi per 500.000 euro, nei comuni di Canzano e Gessopalena, a cui si è aggiunta un’ulteriore somma di 3.652.935 euro per sette interventi in cinque comuni.

 

 

Le risorse restanti sono state ottenute grazie alla richiesta formulata al Dipartimento della Protezione Civile in merito agli eventi meteorologici del periodo 11-13 novembre 2013 e 1-2 dicembre 2013, per i quali il servizio di Protezione civile regionale “ha relazionato sulla chiusura della contabilità speciale riguardante le citate avversità atmosferiche, avendo esaurito tutti gli interventi richiesti a suo tempo, di poter disporre di ulteriori risorse pari a 2.756.398,39 euro per fronteggiare interventi” in 17 comuni che, pur avendo registrato criticità, non erano stati inclusi nella relativa ordinanza del Capo della Protezione Civile.

 

 

D’Alfonso parla di “ulteriore tassello per superare parte delle fragilità del territorio non disgiunto dalle altre iniziative poste in essere sul delicato tema del preoccupante quadro idrogeologico regionale.

Con questa operazione, insieme ai 30 milioni del ministero dell’Ambiente che verranno definiti entro cinque o sei giorni, riusciamo a fare un’altra platea molto ampia di interventi riguardanti il dissesto che ha colpito strade o intere zone abitate. Siamo molto soddisfatti, perché abbiamo cominciato con questi interventi e anche nella fase finale della legislatura continuiamo a ricevere risorse. Con i 30 milioni – ha concluso – ci sarà anche un intervento per uno storico problema di Giuliano Teatino”.