Fondi per la non autosufficienza: l’Abruzzo “strappa” dal Governo 10,7 milioni

“Finalmente, dopo un lungo braccio di ferro col Governo che, su questo punto, aveva operato tagli notevoli, sono stati assegnati i fondi per la non autosufficienza” lo fa sapere l’assessore Sclocco in una nota.

 

Sono infatti arrivati i fondi che consentiranno di finanziare servizi essenziali ai non autosufficienti ed alle loro famiglie come l’assistenza domiciliare integrata, l’assistenza domiciliare socio-assistenziale, il servizio di aiuto personale, il telesoccorso-teleassistenza-il trasporto, i centri diurni, le assegnazioni economiche per il sostegno della domiciliarità e dell’autonomia personale, l’assegno di cura, l’assegno di vita indipendente, riservando il 50% delle risorse a disposizione alle persone in condizioni di disabilità gravissima, come persone in stato di demenza grave e colpite da Alzheimer.

 

Un risultato importante se si considera che in Abruzzo ci sono 120.000 disabili di cui il 15% rinuncia a visite mediche per impossibilità economica. Un impegno, continua l’Assessore alle Politiche Sociali,  che si inserisce in un contesto ampio di interventi a favore dei soggetti svantaggiati, come i progetti di vita indipendente, la legge sul “Dopo di Noi” e Abruzzo Include.

 

Nei prossimi giorni – conclude la Sclocco – in seguito all’approvazione della delibera della Giunta Regionale, solleciterò l’immediata operatività per l’impiego delle risorse erogando agli Ambiti Socio Distrettuali un acconto pari al 70% delle risorse, mentre il saldo del restante 30% sarà erogato a rendiconto.