La cucina abruzzese in vetrina a Los Angeles FOTO

“Questo palcoscenico internazionale deve rappresentare occasione e strumento per far conoscere le nostre eccellenze enogastronomiche e soprattutto per promuovere le bellezze del nostro Abruzzo”.

 

Questo il commento dell’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo a margine dell’evento Educazione Alimentare: Cultura del gusto, tema della quarta Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, iniziativa del Ministero degli Affari Esteri ed della Cooperazione Internazionale dedicata a promuovere all’estero la cucina italiana di qualità e i nostri prodotti agroalimentari attraverso seminari, conferenze, incontri con gli chef e corsi di cucina, degustazioni ma anche film, concerti e mostre fotografiche.

 

“Ho accolto – continua Febbo – ben volentieri l’invito da parte del Console dottoressa Silvia Chiave ad essere presente a Los Angeles come rappresentante istituzionale italiano presente. Come noto la “settimana della cucina italiana” promosso dall’Italia in tutto il mondo qui a Los Angeles. L’Abruzzo oggi viene candidata a competere in turismo e cucina per essere protagonista al pari delle altre regioni italiane. Senza ombra di dubbio le nostre eccellenze rappresentano nel panorama mondiale della cucina e della dieta mediterranea la qualità e punto di riferimento imprescindibile. Infine – conclude Febbo – ho raccolto molto interesse ed entusiasmo soprattutto nella scoperta dei favolosi ed incantevoli territori di montagna e mare del nostro Abruzzo. Questo spiega come bisogna puntare e lavorare sulla promozione del nostro Abruzzo con uno specifico brand”.

 

L’evento di ieri sera rientra tra le manifestazioni istituzionali dove la Regione Abruzzo è presente a Los Angeles unitamente al Consolato Generale d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura e l’IACCW per promuoveranno la tradizione culinaria e le eccellenze enogastronomiche in attesa di partecipare oggi sabato 9 novembre all”American Film Market’ (AFM) di Santa Monica, uno dei principali mercati audiovisivi al mondo che ogni anno richiama oltre ottomila persone legate all’industria del cinema internazionale.