L’edizione 2019 della Bicistaffetta passerà anche in Abruzzo: la fine del giro previsto a Sulmona

La Bicistaffetta, l’iniziativa istituzionale di FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che promuove la realizzazione della rete ciclabile nazionale Bicitalia e sensibilizza localmente istituzioni e cittadini sui temi delle infrastrutture di rete e dei servizi per la mobilità ciclistica e per il cicloturismo, terminerà quest’anno a Sulmona il 28 settembre.

 

Il percorso scelto per l’edizione 2019, che si svolgerà dal 21 al 28 settembre tra Toscana, Umbria e Abruzzo toccando anche Marche e Lazio con partenza da Arezzo e arrivo a Sulmona, è lungo la parte centrale la Ciclovia degli Appennini e delle aree interne. La Bicistaffetta 2019 partirà da Stia, ai margini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, sabato 21 settembre (con prologo ad Arezzo), attraverserà cinque regioni (Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo) e si concluderà a Sulmona – dopo circa 450 km – il sabato successivo, il 28 settembre.

Il recupero e la valorizzazione dei centri storici, il patrimonio paesaggistico, una rete museale diffusa, il recupero a fine ciclistici delle numerose linee ferroviarie non più utilizzate da anni, la creazioni di sentieri ciclabili e di ciclovie lungo i fiumi o lungo strade romane consolari, gli itinerari di transumanza dei cammini religiosi, un’ospitalità distribuita capillarmente sul territorio, sono tutti ingredienti che possono creare le condizioni di un “turismo green” che possa ridare fiato alle comunità locali per la costruzione di una nuova economia senza intaccare il capitale storico-ambientale di queste regioni.

Ha sottolineato Giovanni Cardinali di FIAB, Coordinatore Comitato Scientifico Bicitalia: “Non mancheranno momenti di approfondimento, in particolare dove maggiore sarà l’esigenza di un confronto con il territorio –  in particolare a Stia, Chiusi della Verna, Anghiari e Sansepolcro, nello spartiacque fra Arno e Tevere; a Gubbio per parlare del recupero della vecchia FAC; a Città di Castello, Umbertide, Gualdo Tadino,  Foligno e Spoleto nel cuore dell’Umbria; a Norcia per chiedere il completamento della ciclabile sul sedime della vecchia ferrovia; ad Amatrice il paese più colpito dal terremoto; a L’Aquila e a Sulmona per la valorizzazione della regione appenninica più ricca di parchi di alta montagna (Monti della Laga, Gran Sasso, Sirente-Velino e Maiella)”.

Il programma dettagliato e maggiori informazioni su Bicistaffetta 2019 su: www.bicistaffetta.it



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