Rischio idrogeologico, dalla rimodulazione del Masterplan finanziati altri 9 Comuni: ecco quali

Abruzzo. Andranno a 9 Comuni contro il rischio idrogeologico oltre 8,3 milioni di euro del Patto per il Sud-Masterplan Abruzzo che la Giunta regionale ha riprogrammato con una delibera approvata stamane.

 

Per incrementare i finanziamenti del capitolo ‘Difesa idraulica ed idrogeologica del suolo dell’intero territorio regionale’ sono previsti, nel dettaglio, 8 milioni 305.370 euro, cui si aggiungono 50.960 euro per la messa in sicurezza della strada Cintarella nella Marsica.

Altri 344.692 mila euro finanzieranno una specifica linea di assistenza tecnica nel Masterplan a sostengo delle attività del sistema di gestione, controllo, verifica e monitoraggio della spesa e per le procedure amministrative e contabili.

Ecco i 9 Comuni interessati e la ripartizione delle risorse: Castiglione a Casauria (945 mila euro per il consolidamento del versante nord nel centro storico); Castilenti (1 milione 202.237 per il dissesto nel territorio municipale); Collecorvino (1 milione 107 mila per il consolidamento del centro abitato); San Giovanni Lipioni (400 mila euro per il consolidamento e la regimazione idraulica del versante e dell’abitato); Montelapiano (1 milione 250 mila euro per il consolidamento e il risanamento idrogeologico della parete rocciosa sottostante il centro abitato); Civitaquana (775 mila euro per il consolidamento del centro abitato); Abbateggio (345 mila euro per il consolidamento del movimento franoso in via Italia e via La Fonte); Orsogna (1 milione 281.132 per il dissesto idrogeologico in strada comunale via Paratore) e Montesilvano (un milione per il consolidamento del centro abitato di Montesilvano colle nel versante sottostante la chiesa di san Michele).

“Questa riprogrammazione”, hanno spiegato il presidente vicario Giovanni Lolli e l’assessore regionale ai lavori pubblici Lorenzo Berardinetti, “afferisce a interventi che presentano carattere di necessità ed urgenza allo scopo di garantire un’efficiente prosecuzione delle attività del

Masterplan. Considerata la notevole mole di richieste in tema di difesa del suolo che arriva dal territorio, ci è sembrato opportuno far convergere queste risorse verso la mitigazione del rischio idrogeologico”.