Sanità e politiche della famiglia: i provvedimenti adottati dalla giunta regionale

 La giunta regionale, presieduta da Marco Marsilio, ha adottato oggi due provvedimenti su proposta dell’assessore alla salute, Nicoletta Verì.

 

Il primo riguarda la delibera con cui si procede al riparto delle risorse stanziate sul fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2019. Viene recepita così l’intesa approvata dalla Conferenza Unificata (anno 2019) tra Governo, Regioni e Province Autonome ed Autonomie locali. Alla Regione Abruzzo sono state assegnate risorse pari a € 367.500,00. Vengono dunque stabiliti gli indirizzi programmatici per la destinazione della quota regionale. La deliberazione sarà trasmessa al Consiglio affinché, in attuazione della legge regionale 95 del 1995 venga approvato il Piano regionale integrato di interventi che rappresenta lo strumento regionale di definizione delle politiche della famiglia per l’anno corrente.

 

Vi è anche una quota di cofinanziamento regionale, pari ad euro 73.500,00. Inoltre, la giunta ha recepito l’Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131 , tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la realizzazione della rete nazionale dei tumori rari (RNTR) . Viene recepito, dunque, il documento di Intesa (anno 2017) per la realizzazione della c.d. “rete nazionale per i tumori rari”. L’Agenzia Sanitaria Regionale (A.S.R.) svolgerà tutti gli adempimenti di competenza. Le relative risorse sono ricomprese nel perimetro sanitario e riconducibili alla Gestione sanitaria accentrata pertanto, non direttamente incidenti sul bilancio regionale. Quattro le delibere approvate su proposta dell’assessore al Lavoro Piero Fioretti.

 

In particolare, è stata approvata la parte integrante e sostanziale, del “contratto di apprendistato di primo e terzo livello – guida operativa” . Il documento è di particolare rilievo in quanto, di rapida e facile consultazione, indirizza le imprese e gli operatori delle istituzioni scolastiche, formative ed universitarie nelle fasi di promozione e gestione di percorsi formativi di apprendistato per il I e III livello, proponendo un focus sulle principali tappe dello stesso percorso di apprendistato.

 

Inoltre, la Giunta ha approvato il progetto di legge regionale per l’estinzione della fondazione Ciapi da trasmettere in Consiglio per l’approvazione ed ha espresso parere favorevole all’immediato scioglimento dell’associazione Ciapi Abruzzo Formazione, al fine di evitare ulteriori ricadute economiche e finanziarie negative per la Regione. Verrà, quindi, nominato un commissario liquidatore da individuare tra soggetti esterni all’Amministrazione. E’ stato approvato oggi anche lo schema di convenzione tra la Regione e l’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive del lavoro) Servizi che sarà firmata a Roma, mercoledì prossimo 17 luglio con cui si stabiliscono il ruolo e la ripartizione territoriale dei cosiddetti ‘navigator’, a sostegno dei centri per l’impiego regionali nella prima fase di attuazione del reddito di cittadinanza. Con delibera, sempre dell’assessore Fioretti, è stata inoltre disposta la ricostituzione del Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore (CICAS), un importante organismo concertativo con tutte le forze sindacali e datoriali maggiormente rappresentative a livello regionale.

 

La dgr dispone il rinnovo del comitato che, in ambito regionale, si occupa in funzione delle risorse finanziarie assegnate alla Regione, di definire gli interventi relativi agli ammortizzatori sociali al fine di garantire sostegno alle imprese in difficoltà e ai lavoratori un adeguato sostegno al reddito. A partire dal 2016 all’area di crisi sono state assegnate risorse finanziarie per un totale di oltre 18 milioni di euro. Su proposta dell’assessore Guido Quintino Liris, infine, è stata approvata la delibera che prevede il reperimento di un immobile da destinare a sede unica degli uffici regionali a Pescara e la indicazione di misure temporanee per la collocazione dei dipendenti e delle strutture attualmente presenti nella sede di viale Bovio.

 

Per questi ultimi vengono indicate due possibili soluzioni, o presso la sede della Camera di commercio o della Saga oppure, in altri immobili che potranno essere individuati sempre previa verifica delle condizioni certificate di idoneità statica e vulnerabilità sismica. Per il momento il personale viene trasferito nei locali della sede regionale di via Catullo. Per quanto riguarda, invece la sede unica, dovranno essere verificati gli attuali fabbisogni e le esigenze logistico organizzative degli uffici e stabilire quali siano le soluzioni realmente percorribili per una sede su Pescara e individuare la soluzione migliore anche con riferimento ai tempi di realizzazione. Nel contempo, si dispone di avviare, tramite procedura a evidenza pubblica, una ricerca di mercato per una sede che, anche solo per il tempo necessario a reperire una sistemazione definitiva, possa accogliere i dipendenti pubblici che prestano attività su Pescara.