Emergenza Coronavirus: online il nuovo modello di autodichiarazione Aggiornato al 23-03-2020

Emergenza Coronavirus: online il nuovo modello di autodichiarazione in caso di spostamenti. Eliminata la motivazione di rientro al proprio domicilio. Aggiornato al 23.03.2020.

Si può scaricare da questa pagina del Ministero dell’Interno, il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal dpcm 22 marzo 2020, che si sostituisce ai precedenti.

La novità principale è rappresentata dal venir meno della possibilità, contemplata nelle versioni precedenti, di rientrare nel luogo di domicilio, abitazione o residenza: lo spostamento ora è concesso solo per esigenze di lavoro, salute o di comprovata urgenza. Tra queste rientrando anche “i casi, che si stanno ripetendo con una certa frequenza in questi giorni, in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema di trasporti (aeroporti, porti e stazioni ferroviarie) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione”.

Rimane per il cittadino l’esonero dall’onere di allegare una fotocopia del proprio documento di identità poiché sarà l’operatore delle Forze dell’ordine a controfirmare l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante.

Si rinnova l’invito ad evitare i siti che fanno compilare l’autocertificazione e la inviano completa di tutti i campi inseriti via mail. In questo modo si cedono informazioni personali, compresi gli estremi del  del documento di identità o il numero di telefono oltre che il proprio indirizzo mail senza (spesso) essere sicuri di chi utilizza questi dati e con quali reali finalità. Solitamente, infatti, vi sono informative sul trattamento dei dati personali (art. 13 Regolamento europeo 679/2016) generiche o peggio che non informano sulla cessione a terzi dei dati personali raccolti.

Molto più sicuro utilizzare il modulo predisposto dal Ministero che può essere stampato senza dover attendere alcuna email e senza fornire i propri dati personali.

Avv. Luca Iadecola

Consulente privacy, Dpo