Dirottamento Egyptair, ci mancava il selfie con il terrorista

Durante il dirottamento che ieri ha coinvolto l’aereo dell’ Egyptair, un passeggero ha ben pensato di farsi un sorridente selfie con il terrorista che lo teneva in ostaggio.

L’ultima frontiera dell’esibizionismo sul web è stata infranta ieri dal giovane britannico Ben Innes; durante il dirottamento dell’ AirBus A320 dell’ Egyptair diretto a Cipro, il giovane ha infatti avvicinato il dirottatore per una foto insieme.

La foto, che ritrae il ragazzone inglese con il dirottatore Seif Eddin Mustafa e la sua cintura esplosiva (rivelatasi poi finta) ha fatto il giro del mondo e da questa mattina dilaga sulle prime pagine di molti quotidiani.

Raggiunto dal tabloid “Sun”, Innes ha dichiarato :

“Non avevo niente da perdere,non sono sicuro del perché lo abbia fatto  ma credo di aver voluto dare un calcio alla prudenza, nel tentativo di restare positivo di fronte alle avversità” ed aggiunge: “Ho immaginato che se quella bomba fosse stata vera, non avrei avuto scampo comunque, così ho colto l’occasione per avvicinarlo”

Per la bella pensata del selfie, Innes è stato subito redarguito dagli altri ostaggi tra i quali anche l’italiano Andrea Banchetti che è stato uno dei primi a raccontare l’accaduto alla stampa; in ogni caso, non solo gli altri ostaggi, ma anche il popolo del web ha bollato l’episodio come un comportamento insensato oltre che di pessimo gusto.



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