Frasi sessiste al GFVip: “quella è proprio da scannare!”

E no, non c’è niente da fare: si possono approvare leggi, lanciare campagne di sensibilizzazione, indossare le scarpette rosse, marchiarsi il viso in occasione di giornate mondiali, ma poi all’atto pratico si è sempre pronti a lasciarsi andare a frasi e dichiarazioni degne nemmeno dell’ultimo bar sport del più piccolo e arretrato paese di provincia.

Purtroppo, tutto questo avviene, ancora una volta, in un programma televisivo, tanto contestato quanto seguito. Stiamo parlando del Grande Fratello Vip, che ha aperto i battenti la scorsa settimana, conquistando addirittura due prime serate a settimana sulla rete ammiraglia Mediaset.

Protagonista (con un’accezione sicuramente negativa) è Salvo Veneziano, pizzaiolo siciliano, che già 20 anni fa aveva partecipato alla prima edizione di un allora sconosciuto reality. Quest’anno è tornato nella casa più spiata di Italia, proprio per celebrarne il ventennale, insieme ad altri tre ex come Pasquale Laricchia, Patrick Romano e Sergio Volpini. I quattro stanno beatamente chiacchierando tra loro, quando ad un tratto Salvo si lascia andare a delle frasi che hanno scatenato l’indignazione del web e non solo.

Nel mirino, l’influencer Elisa De Panicis. Ed ecco cosa dice Salvo: “Io se fossi stato single, c’era quella piccolina, tutta trasparente co ‘sto culettino… Quella si merita due schiaffi che le devi spezzare la colonna vertebrale proprio. Staccarle la testa e la lasci con la pelle sul letto. Solo la pelle, perché le ossa me le sono bevute. Quella è da scannare, quella li è proprio da maciullarla, dai. Io gli ho visto le budella, le ho visto l’intestino crasso attraverso i fuseaux“.

Frasi che lasciano senza fiato per la loro violenza e che, si spera, portino la produzione a prendere provvedimenti nei confronti del concorrente, ma anche dei “compagni di merende”, letteralmente piegati in due dalle risate che scatenano queste dichiarazioni. Ma, esattamente, cosa ci sarebbe da ridere?

Forse sarebbe opportuno rispedire nel dimenticatoio tali soggetti. Rispolverare il vecchio non sempre è un’idea azzeccata. Sicuramente nessuno ne avvertiva la mancanza. Che tornassero pure nell’oblio!

Marina Serra