Giallo al Dopo-Festival: la Gregoraci attacca, Savino si difende. Intanto Denny Mendez…

Il caso rischia di sbarcare addirittura in Commissione Vigilanza. Segno che i social sono in grado di provocare un effetto rimbombo talmente forte da chiamare in causa persino i politici.

Proprio loro che dovrebbero avere la mente impegnata dai problemi (quelli seri) che attanagliano gli italiani e che, invece, puntano la loro attenzione su un post pubblicato su Instagram. Che potrebbe, certo, nascondere una discriminazione, ma che potrebbe anche essere più semplicemente la reazione risentita di una donna che si è sentita dire “no”. E non lo accetta.

Un “no” che di certo non è andato giù ad Elisabetta Gregoraci, la quale, come da lei stessa annunciato in un post social, non affiancherà Nicola Savino alla conduzione de L’altro Festival, che andrà in onda in streaming su RayPlay.

“A malincuore, vi informo che ho appena saputo, ‘a cose fatte’, che non farò parte del cast de L’Altro festival così come annunciato dai media e come da accordo che mi aveva ufficializzato la Rai”, scrive la showgirl calabrese. “Il motivo? Ve lo spiego: il signor Nicola Savino, con cui avrei dovuto co-condurre il format, ha imposto la sua volontà ed ottenuto con forza e prepotenza, la mia esclusione, adducendo motivi inesistenti, pretestuosi e strumentali, tra i quali (affermazione pronunciata nel corso di una nostra conversazione telefonica privata e che mi ha molto ferito) la presunta appartenenza politica alla Destra del mio ex marito, in quanto all’interno del format avrebbe già incluso comici sostenitori di Sinistra. Sono basita e profondamente scossa per quanto accaduto anche perché non ho avuto la possibilità di difendermi poiché è stato fatto tutto alla mie spalle e sono stata trattata come nessuno debba mai essere trattato, calpestando la mia dignità di donna e di professionista. Ho riflettuto bene se fosse il caso o meno di rendere pubblica questa vicenda; ma alla fine ha prevalso il desiderio di verità perché è giusto che il pubblico che mi segue da anni sappia tutto e, soprattutto, perché in questo momento più che mai ho bisogno del vostro sostegno”.

Parole al vetriolo, alle quali si è aggiunto anche il commento dell’ex marito chiamato in causa, Flavio Briatore, che ha espresso il suo appoggio alla causa dell’ex coniuge, etichettando Savino con un secco “ciglione arrogante“!

Nella questione, come scritto in apertura, è entrata anche la politica, con Daniela Santanchè ed il leghista Paolo Tiramani che annunciano l’intenzione di portare il caso in Commissione Vigilanza Rai.

La replica arriva dallo stesso Savino, che, a Deejay Chiama Italia, ha dichiarato di non aver mai parlato di politica. “Prima di tutto io non associo Flavio Briatore alla destra, anzi è amico di Renzi” ha detto. “Però questa cosa di destra e sinistra mi ha proprio avvilito”.

A prendere le difese del conduttore è anche il direttore artistico e conduttore del Festival, Amadeus. “Nicola Savino ha piena autonomia sulla scelta del cast all’interno dell’Altro Festival” ha dichiarato all’Adnkronos. “Io ho scelto lui e gli ho consegnato in qualche modo le chiavi di casa. Mi fido e so che farà un lavoro fatto bene. A tutti quelli che non ci saranno, voglio ricordare che la vita è fatta anche di no. E con tutto il rispetto per Elisabetta, il fatto che oggi sia tutto urlato sui social non aiuta. Andrebbero rispettati i no come i sì”.

A gongolare, in tutto questo, è Denny Mendez, ex Miss Italia, che è intervenuta a gamba tesa commentando la questione su Instagram, direttamente dalla California, dove oggi vive.

“Purtroppo la vita non è facile per tutti cara Elisabetta, scrive. “Io mi ricordo nel 2002 mi successe una cosa simile ed eri tu protagonista di questo fatto. Io ero andata a fare un’audizione per condurre Sipario ed era già tutto pronto per firmare il contratto. Alla fine, ohibò, decisero senza darmi spiegazioni, anche se io le chiesi al direttore e alla rete, che non sarei stata più io la conduttrice. E chi hanno messo a condurre? Te. Chiesi cosa era successo e mi dissero che la Gregoraci gli era stata imposta da Briatore. La ruota gira sempre”.

Marina Serra