Il dramma di Heather Parisi: “picchiata per anni dal mio ex compagno”

Calci, schiaffi, pugni. Una violenza inaudita. E poi le minacce: “sei straniera, non ti crederà mai nessuno“. Tutto questo per sette, lunghi anni.

È un drammatico spaccato di vita vissuta da una delle showgirl più amate dagli italiani, Heather Parisi, che ieri è tornata in tv, ospite di Live Non è la D’Urso.

Uno spaccato di vita che ancora oggi, a distanza di anni, si trascina dietro un dolore mai cancellato, impossibile da dimenticare. Perché la sofferenza fisica guarisce e si cancella, ma nella mente le immagini restano impresse in maniera indelebile.

Perché raccontarlo oggi? Non certo per sfruttare la storia e far parlare di lei, chiarisce la stessa ballerina americana, ma “per dare forza alle donne che subiscono violenza in casa. Io l’ho vissuta ma sono riuscita a salvarmi”. Nessun accenno all’uomo violento, “non parlerò mai di lui“, aggiunge, ma accende i riflettori sulla questione, affinché non diventi “un argomento tabù” e affinché le donne che si trovano in questa situazione trovino il coraggio di “alzarsi e andare via di casa“.

Sette anni, però, sono tanti. Possibile che Heather abbia vissuto tutto in totale solitudine? “Qualcuno sapeva, ma ha preferito girarsi dall’altra parte, è più comodo. Mi sentivo un pugile con le mani legate“.

La svolta è arrivata all’improvviso, quando la Parisi ha preso consapevolezza del fatto che quella vita non poteva più proseguire, che quello era un rapporto malato. “Da un giorno all’altro ho preso la borsa e sono andata via di casa. Non mi interessavano i soldi e la televisione. Mi diceva che non avrei più lavorato, ma mi andava bene così“. Dopo quell’inferno, nulla poteva esser peggio.

Oggi Heather Parisi è una donna felice. Dal 2013 è sposata con l’imprenditore Umberto Maria Anzolin, dal quale ha avuto due gemelli,  Elizabeth e Dylan, di 9 anni. Una famiglia allargata, che comprende anche la primogenita Rebecca, 25 anni, nata dal primo matrimonio con l’imprenditore Giorgio Manenti, e la diciannovenne Jacqueline, nata dalla relazione con l’ortopedico Giovanni Di Giacomo.

Foto globalist.it

Marina Serra