Sanremo 2020: dieci donne per Amadeus

Dieci ragazze per me posson bastare…” Così cantava Lucio Battisti e magari proprio a lui si è ispirato Amadeus, prossimo a calcare il palco dell’Ariston, per presentare la settantesima edizione del Festival di Sanremo.

Manca poco meno di un mese al 4 febbraio, quando le luci si accenderanno per la prima delle cinque serate. Ventiquattro cantanti in gara nella sezione Big, otto Nuove Proposte, super ospiti ancora da confermare (Roberto Benigni e Monica Bellucci tra loro, ma si fa anche il nome di Meghan Markle), due “compagni di viaggio” come Fiorello e Tiziano Ferro, e dieci co-conduttrici.

Al centro dei riflettori, lui, il direttore artistico Amadeus, che ha presentato il suo schieramento femminile, ufficializzando nomi che nei giorni prima si erano rincorsi.

“Ho invitato amiche, persone che mi incuriosivano e che stimo”, ha detto il conduttore siciliano. Tre di loro arrivano dal mondo del giornalismo e si tratta di Rula Jebreal, Emma D‘Aquino e Laura Chimenti. Altre tre rappresentano il mondo sportivo, una perché lo racconta, e si tratta di Diletta Leotta, le altre due come compagne di due grandi campioni come Cristiano Ronaldo e Valentino Rossi: parliamo ovviamente di Georgina Rodriguez e Francesca Sofia Novello. E poi ancora Sabrina Salerno, “icona sexy degli anni ’90”, come l’ha definita lo stesso Amadeus, e la conduttrice albanese Alketa Vejsiu. Infine, due nomi che rappresentano una garanzia, come Antonella Clerici e Mara Venier.

“Sarà un festival imprevedibile che cercherà di stupire” garantisce il conduttore. Ed i presupposti ci sono tutti, a cominciare dalla novità rappresentata proprio da questa forte presenza femminile.

Gli occhi saranno puntati tutti sugli abiti che indosseranno, da sempre motivo di discussione. Ci sarà abbastanza spazio per la musica?

Marina Serra