Le donne sposate tradiscono di piú

tradimentiNon c’è grande passione senza tradimento, questo scrive Laura Laurenzi nel suo “Infedeli. Grandi amori e grandi tradimenti del Novecento”.

 

Letteratura a parte sembra che il tradimento sia l’altro risvolto di una relazione, un po’ come l’odio è l’altra faccia dell’amore. Forse queste frasi suonano anche un po’ scontate, ma a pensarci bene anche il tradimento lo è. Questo non significa certo che tutti coloro che sono in coppia siano dei traditori o delle traditrici, però è un dato suffragato dalle statistiche il fatto che spesso chi ha una relazione prima o poi tradisce. Ho parlato di “essere in coppia”, ho usato la parola “relazione”, insomma non ho mai scritto “chi ama” e questo è proprio il punto: chi ama non tradisce, non ne sente la necessità. E’ un concetto semplice, chiaro, lineare. Il fatto però è che nelle relazioni sentimentali, e ancor più nei matrimoni, di semplice, chiaro e lineare, soprattutto sulla lunga distanza c’è ben poco. Non so se le donne sposate tradiscono di più e credo che fondamentalmente questo non lo possa sapere nessuno. Statisticamente sembra che le donne sposate tendano a lasciare con più facilità il marito una volta che si sono trovate un nuovo “amore”, rispetto agli uomini che invece riescono con molta più facilità e disinvoltura a mantenere una doppia vita dividendosi più o meno platealmente fra moglie e amante. Ma anche qui si tratta di dati statistici e spesso la vita vera si rivela poi essere un’altra cosa. I tempi son cambiati e non è detto che i motivi per cui una volta si tradiva siano gli stessi di oggi, ma di sicuro rimane il fatto che un tradimento è segnale di qualcosa che non funziona nella coppia. Gli uomini sono più portati al tradimento fisico, grave sì, ma meno incisivo sulla sostanza di un rapporto; questo quando si parla a livello teorico perché poi sul piano pratico il dolore di scoprire d’esser stati fisicamente traditi è uno dei più lancinanti che l’animo umano possa provare. Sembra comunque che quasi il 50% delle persone che tradiscono lo fanno perché qualcosa non funziona nella coppia. Il tradimento diventa, quindi, una via di fuga e si tende a preferire di non tradire se stessi sacrificando la fedeltà coniugale. In questo le donne non sono da meno degli uomini. C’è dunque chi tradisce per insoddisfazione, ma c’è anche chi tradisce per noia. E poi ci sono i casi patologici, rappresentati dai cosiddetti “seriali” che tradiscono per narcisismo. Un narcisismo che in realtà nasconde una grande insicurezza e sfiducia nelle proprie capacità. Esistono diversi tipi di amore e di conseguenza diversi tipi di tradimento: c’è quello platonico e quello carnale. Pare che le donne, soprattutto quelle sposate, tendano con maggior facilità a quello platonico, cercando nell’altro più una spalla su cui piangere le proprie infelicità che un amante vero e proprio. Ma, appunto, pare, perché poi nella vita spesso si trovano casi di mariti traditi dalle proprie mogli in tutti i sensi, letto compreso. Comunque stiano le cose, gli psicologi concordano sul fatto che il tradimento sia un inganno ed è un inganno prima di tutto fatto a se stessi: quello che nasce da presupposti simili alla fine non può portare a nulla di buono. Meglio sarebbe, nel caso in cui ci si trovi in una situazione di infelicità coniugale o di coppia, provare a stare da soli. Soltanto dopo si potrà decidere se eventualmente ritornare con il proprio partner oppure se ricominciare una nuova vita. Ma, consigli degli psicologi a parte, la domanda è: può un amore durare una vita, soprattutto al giorno d’oggi? Forse no, o forse sì, ma spesso una storia d’amore passa attraverso, se non proprio il tradimento vero e proprio, almeno qualcosa che assomiglia molto alle montagne russe, con up and down e solo pochi riescono ad arrivare alla fine della corsa insieme. Il punto però è: quanto è vero che si deve per forza avere un solo amore nella propria esistenza? Durante il corso della nostra vita cambiamo spesso, perché allora non potrebbe cambiare anche l’amore? Secondo gli psicologi un amore duraturo è un amore in cui entrambi i partner si rimboccano le maniche e cercano di mutare insieme al proprio rapporto. Facile a dirsi, molto meno a farsi. E qui le donne sono diverse dagli uomini: gli studi di settore rivelano che le mogli sopportano, soprattutto per amore dei figli -quando ci sono- poi però alla fine, se il rapporto è ormai logoro e irrecuperabile, lasciano più degli uomini; ma questo più che tradimento forse è buon senso.

Monica Cillario