Il Poker batte la crisi: il dealer diventa un lavoro

dealerSe il poker online coinvolge sempre più italiani, in forte espansione è anche il mondo delle poker room, sale sempre più spesso affiancate a quelle che ospitano le slot machine o altri macchinari che consentono di puntare e vincere jackpot fino a centinaia di migliaia di euro, le cosiddette videolottery.

Un successo che grida al paradosso, ma in un momento di crisi come quello attuale il settore delle scommesse e del gioco non vede soffrire il proprio fatturato milionario. Stando alle ultime elaborazioni dell’agenzia Agipronews, specializzata nel settore, il 2011 si è chiuso, per gli skill games, con una raccolta di circa 75 miliardi di euro, +21,6 per cento rispetto al 2010, e vincite che si aggirano intorno ai 54 miliardi. Lo sa bene lo Stato, che con la Aams (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato) ha preso in mano la gestione del gioco sicuro, legalizzando, regolamentando e promuovendo queste moderne strutture, le evoluzioni del terzo millennio degli storici saloon. Come deciso nel famoso decreto Milleproproge, dopo il proliferare in tutto lo Stivale di sale-slot, dal prossimo gennaio verranno rilasciate 1000 concessioni per l’apertura di poker room live su tutto il territorio nazionale.

Se i giocatori si sfregano i polpastrelli, dopo la messa al bando dei tanto emozionanti tornei nei locali pubblici, il piatto si fa ricco anche sul tavolo dell’occupazione. Le previsioni sulle figure professionali da impiegare nelle poker room parlano di 14mila posti di lavoro entro i primi 6 mesi del prossimo anno e 25mila posti entro il 2014. La più richiesta sarà quella del dealer, che nella lingua madre dei casinò è il croupier, l’addetto al mazzo, insomma.

E in tutta Italia nascono i corsi professionali per insegnare questi veri e propri mestieri. Uno dei leader nell’infondere competenza specialistica e professionale nel settore è la Professional Dealer che in collaborazione collaborazione con Giocopiù, altro leader in Italia, in questo caso nel mondo del gioco online, mette a disposizione dei corsi in molte città italiane per apprendere le tecniche giuste e per formare del personale altamente qualificato. A Pescara, ad esempio, l’iniziativa trova il patrocinio della Confesercenti: nella città dannunziana i corsi partiranno a metà settembre. Previo colloquio il candidato potrà essere ammesso alla frequenza dei corsi, che alla fine rilasceranno un attestato.  Le lezioni della durata di 1 mese, con un impegno di 5 giorni a settimana di 3 ore al giorno verranno tenute da direttori di casinò e da floorman (direttori di tornei) che sicuramente possono introdurre i futuri dealer nell’ambito lavorativo in circuiti internazionali per un lavoro affascinante ed immediato, oltre chiaramente all’introduzione nelle poker room live di imminente apertura. Le modalità di gioco, le regole, il comportamento da tenere al tavolo saranno gli argomenti di studio, corredati con la pratica direttamente applicabile in stage e tornei.