Elezioni Giulianova, ‘Il civismo non basta’: l’intervento di Gianmarco Ciccolone (Sinistra Italiana)

Giulianova. Al ballottaggio il centrodestra e il Polo Civico, guidato dall’ex coordinatore di Forza Italia. Le ultime elezioni, comunali ed europee, a Giulianova sanciscono la sconfitta della sinistra giuliese in tutte le sue forme e in tutti i suoi partiti.

Il responsabile di Sinistra Italiana, Gianmarco Ciccolone, rimasto fuori dalla competizione elettorale per la decisione in extremis di ritirare la lista Bella Giulianova, commenta i risultati con una certezza: ‘il civismo non basta’.

INTERVENTO INTEGRALE:

Il civismo non basta “Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la sinistra era smarrita” Alla luce dei risultatI la sconfia della sinistra è evidente e di questo ne prendiamo atto e dovremo assumercene tutti le responsabilità. Ritrovare questo scenario il titanico scontro tra una destra violenta e razzista e un centrodestra che sembra un comitato d’affari era l’incubo di tutti coloro che hanno lavorato per l’unità dei progressisti.

Il civismo è da sempre una grande espressione di democrazia perché ha dato l’opportunità a tutti coloro che non si sentivano scheierati di poter partecipare alla vita politca e alle competzioni eleiorali. Quello che però è diventato negli anni assomiglia più ad una tendenza modaiola per distnguersi dai politci veri e non invischeiarsi nel mondo dei partiti.

Se fossi un analista politco o in generale capissi qualcosa di politca mi verrebbe scioccamente da pensare che questo rifuto alla azione collettiva al riconoscersi in una idea unitaria abbia portato al disfacimento di un sistema parttco ritenuto colpevole di tutti i mali del paese.

Quindi da questo nasce il fenomeno dell’antpolitca riconosciuto nel Movimento 5 Stelle e nella Lega che non a caso hanno sempre combattuto i partiti di destra e sinistra senza trovare mai in essi il buono che pure c’èra anche se non sempre si vedeava.
I partiti hanno fatto nascere la nostra Repubblica e la nostra costituzione così com’èra o meglio com’era, hanno fatto anche disastri ma hanno permesso al nostro paese di arrivare dov’è. In un partito si milita per ideologia e ideali e per cambiare insieme, battaglie più grandi per spirito del Noi allargato al bene comune in opposizione alla felicità di uno o di pochi, per cambiare le ingiustize perpetrate dall’elite contro la massa.

Ecco perchè il ‘Civismo non basta’. L’impegno per la civica va bene ma ci sono grandi temi che hanno bisogno di essere affrontati insieme e non ci si può girare dall’altra lato. Il lavoro, l’integrazione, la sanità pubblica, l’istruzione hanno bisogno di essere diverse da ciascun di noi sente un impulso in favore del bene comune.

Allora corciamoci le maniche, ripartiamo da zero, uniti e senza memoria per rinnovare e rialzare la testa dopo questa dimostrazione di come non basta la buona politca per avere buoni risultati elettorali. Le urne sono chiuse ma non chiudiamo le speranze di far rinascere a Giulianova una voce progressista forte, unita, democratica e finalmente vincente.

Gianmarco Ciccolone
Bella Giulianova – Sinistra Italiana