Giulianova, commercianti al voto con il decalogo della memoria L’INTERVENTO

Giulianova. Un decalogo della memoria per le elezioni del 4 marzo. I commercianti di G365 propongono dieci punti per la prossima tornata elettorale.

 

Di seguito l’intervento integrale:

Finalmente si vota e i commercianti hanno ancora diritto di voto.
Le parole NON servono! NON servono alla categoria del piccolo commercio che vive per strada con la speranza vitale che le cose cambino.
Noi siamo i “dimenticati” ma il 4 marzo non “dimenticheremo”, per noi contano i fatti.
Siccome abbiamo buona memoria dobbiamo ricordare i troppi “sassolini (macigni) nelle scarpe” perché uscendo dal seggio le scarpe non ci dovranno fare più male.
Ecco il decalogo della memoria:
1. Introduzione della TARI e altri 101 balzelli sul commercio, senza sconti e dilazioni e senza considerare la grave crisi che lo sta decimando.
2. Equitalia che doveva morire ed invece è diventata tuttuno con la Agenzia delle Entrate per essere ancora più aggressiva.
3. La tassazione globale che è arrivata al 65,6%.
4. 142.000 piccole attività commerciali che chiudono ogni anno.
5. 471 suicidati per Equitalia.
6. Il controllo Banche-Stato tramite bancomat obbligatorio (e a pagamento) anche per 5 euro.
7. Le ispezioni giornaliere degli Enti Pubblici che anziché aiutare il “commerciante – contribuente” a districarsi si trasformano in salassi insormontabili.
8. Le aperture senza ritegno dei grandi centri commerciali.
9. I furti e le rapine che sottraggono 3,4 miliardi all’anno ai negozi.
10. La delinquenza che gira dietro e intorno al commercio abusivo.
Noi non facciamo campagne elettorali ne ci candidiamo, ma siccome abbiamo buona memoria, il 4 marzo 2018 la nostra matita calcherà forte e decisa contro il disinteresse dimostrato verso le nostre “aziende e famiglie”.
Come l’elefante ferito che non dimentica il bracconiere che gli ha sparato!
Buon voto a tutti!
G365



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