Pineto, Benigno D’Orazio è il nuovo presidente nazionale di Ambiente e/è Vita

Pineto. E’ Benigno D’Orazio il nuovo presidente di Ambiente e/è Vita Onlus, associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente tra quelle di interesse nazionale ai sensi dell’art. 13 legge n. 349/86.

L’avvocato pinetese, che è stato uno dei primi iscritti all’associazione fondata oltre 20 anni fa dall’onorevole Nino Sospiri, è stato designato all’unanimità dal Consiglio Nazionale a raccogliere l’eredità dell’onorevole Altero Matteoli, che ha rinunciato all’incarico di presidente per motivi personali.

A dare la notizia della nomina del nuovo presidente è il segretario nazionale e legale rappresentante dell’associazione, Fernando Ferrara.

“L’avvocato D’Orazio – ha spiegato l’ingegner Ferrara – in tutti questi anni è sempre stato protagonista, insieme ai nostri esperti e volontari, delle azioni promosse in ogni angolo d’Italia da Ambiente e/è Vita Onlus e finalizzate in particolare alla conservazione della natura, alla salvaguardia delle culture locali e alla valorizzazione delle tradizioni popolari. La disponibilità e l’entusiasmo dell’amico Benigno, che in occasione della recente esperienza in qualità di presidente e di commissario del Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ha raccolto unanimi consensi e maturato una significativa esperienza nel settore, rappresenta un valore aggiunto per tutta l’associazione e sono garanzia – ha concluso Fernando Ferrara – che l’azione di Ambiente e/è Vita sul territorio continuerà ad essere incisiva, responsabile e costruttiva in tutte le regioni”.

“Ho accettato con sincera partecipazione emotiva questo incarico – ha dichiarato il neo presidente Benigno D’Orazio -, consapevole della fiducia e delle aspettative che la Direzione Nazionale e l’associazione tutta investono sulla mia persona. L’impegno che ho assunto, di cui sento una grande responsabilità, è di raccogliere la storica eredità di chi mi ha preceduto e di proseguire con rinnovato slancio nel solco della tradizione della tutela dell’ambiente dal punto di vista antropologico.

La visione strategica di Ambiente e/è Vita, che fin dalle origini ha posto ‘l’uomo al centro del sistema ambiente’, – ha spiegato l’avvocato D’Orazio – venti anni fa era considerata aliena dall’ambientalismo cosiddetto tradizionale, mentre oggi sembra essere diventato un punto di riferimento condiviso.

Ecco, Ambiente e/è Vita Onlus proseguirà nelle azioni di riscoperta, valorizzazione e promozione dei siti e delle tradizioni che rischiano di andare perdute. Con l’impegno di informare e coinvolgere un numero sempre crescente di cittadini volenterosi, che oggi hanno perso i tradizionali punti di riferimento e, forse, il senso dell’impegno e della partecipazione civica”.