Canone Rai illegittimo? Domani la sentenza del Tar

Se il ricorso del Codacons contro l’inserimento del canone Rai nella bolletta elettrica dovesse essere accolto, le aziende elettriche dovranno restituire i 70€ pagati con la bolletta di luglio.

È attesa per domani, martedì 2 agosto, la pronuncia del Tar del Lazio sulla legittimità dell’inserimento del canone Rai nella bolletta elettrica. Tutto è iniziato con un ricorso da parte dell’associazione dei consumatori Codacons che ha richiesto la sospensione del decreto, emanato il 13 maggio 2016 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che contiene la regolamentazione dell’inserimento del canone Rai nella bolletta dell’energia elettrica.

Il ricorso del Codacons fa riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale n.284, risalente al giugno 2002, che secondo l’associazione dei consumatori lega il canone della Rai “al semplice possesso di un apparecchio abilitato alla ricezione del segnale televisivo. La corte ha inoltre chiarito – scrive ancora il Codacons – come non sussiste alcuna relazione diretta tra le entrate che derivano dal canone e quelle che poi vengono effettivamente destinate alle reti Rai, dal momento che il maggiore beneficiario dell’imposta non è la Rai, bensì lo Stato e soltanto una parte viene riservata al finanziamento della televisione pubblica”.

Secondo il Codacons quindi: “risulterebbe persino erroneo qualificare come canone o abbonamento l’importo versato non integrando quest’ultimo il corrispettivo di un servizio ma dovendosi più propriamente parlare di imposta sul possesso della televisione”. Su queste basi, il Codacons sostiene che il nuovo sistema di pagamento snatura l’imposta ed è quindi illegittimo pretendere il pagamento del canone con una bolletta destinata a coprire il costo di un servizio divisibile.

Occhi puntati quindi sulla II sezione ter del Tar del Lazio che, come spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi, se dovesse accogliere il ricorso dell’associazione dei consumatori, costringerà le aziende elettriche a restituire i 70€ già versati dagli utenti con la bolletta elettrica di luglio.