Miglianico – Chieti, Lucarelli: ‘L’approccio alla gara sarà determinante. Mi aspetto tanto agonismo’

Chieti. Derby teatino quello di scena domani al “F.lli Ciavatta” di Miglianico, con il Chieti F.C. chiamato a vincere per tenere a debita distanza il Sambuceto, tornato a – 1 dopo il successo di mercoledì nel recupero sui Nerostellati.

 I neroverdi di mister Lucarelli, dopo il pari interno dello scorso turno contro la R.C. Angolana, confidano nel trend esterno nettamente migliore rispetto al rendimento tra le mura amiche. Di fronte ci sarà l’ex calciatore Maurizio Tacchi, oggi allenatore del Miglianico(subentrato nel mese di Dicembre a Pesce) che ha indossato la maglia del Chieti per quattro stagioni(2001 – 2004) in serie C1.

 Tacchi è stato chiamato dalla società del Presidente Mario Aurora per tentare di centrare la salvezza con un gruppo composto prevalentemente da giovani, completato da senior come il centrocampista Battista e l’attaccante Mario Orta. La situazione di classifica non sorride, visto che i gialloblu sono in piena bagarre play out, ma il fortino piccolo e angusto del “F.lli Ciavatta” rappresenta senz’altro una risorsa nella corsa alla salvezza.

 Il Chieti F.C. viene da cinque vittorie e un pareggio, compreso il passaggio in finale di Coppa Italia ai danni del Nereto. Mister Lucarelli recupera Ronzino, Di Ciccio, e Pacella, rimasti a riposo contro l’Angolana a causa dell’influenza. Mentre Marwan è stato appiedato dal giudice sportivo per una giornata. Torna Di Lallo ristabilitosi dopo il leggero infortunio alla caviglia. Nel Miglianico l’unico assente è lo squalificato Ablaye che dovrà rimanere fermo sei giornate dopo i fatti di Nereto.

 Dopo la rifinitura di questa mattina al “Marcantonio” di Cepagatti, consueta intervista pre – gara con mister Lucarelli, che ci presenta la sfida di domani, valida per la 23^ giornata: ”Veniamo da una striscia positiva di risultati e dobbiamo continuare su questa strada. Domani a Miglianico sarà un match importante perchè dobbiamo riprendere il cammino rallentato in casa contro l’Angolana. Bisogna approcciare la sfida nel migliore dei modi perché troveremo di fronte a noi una squadra motivata. Essendo anche un derby, loro vorranno fare bella figura. Mi aspetto tanto agonismo su un campo piccolo e questo potrà assottigliare la differenza tecnica che c’è tra le due squadre. Il Miglianico può contare su elementi molto validi soprattutto nel reparto avanzato con i vari Polisena, Orta, Di Muzio e Morelli che sono dei bravissimi calciatori. Sicuramento il reparto difensivo dovrà lavorare molto per limitare al minimo il loro raggio d’azione e la pericolosità. Mi aspetto massima concentrazione da tutta la squadra”.

 Cosa chiede dalla squadra dopo il pari interno contro la R.C. Angolana. ”Ho chiesto alla squadra di giocare bene tecnicamente e di ritrovare le giuste distanze e misure che purtroppo all’Angelini si perdono perché giochiamo su campi differenti. Sarà difficile in casa vedere belle partite perché il campo non lo permette. Allo stesso tempo mi auguro che i ragazzi abbiano voglia di ripartire con il piglio giusto e di continuare il cammino intrapreso”.

 Il Sambuceto dopo il successo nel recupero giocato mercoledì è tornato a – 1 dalla nostra squadra. Pensi che i ragazzi sentono un po’ di pressione degli avversari? ”Assolutamente no. Noi avvertivamo la pressione quando eravamo a – 9 dal Sambuceto. Anzi, stare un punto avanti a questo punto del campionato non me lo sarei aspettato perché le rincorse avvengono con più tempo. A noi è capitato il contrario. Adesso siamo primi e ci vogliamo rimanere. Avere un punto in più è un grandissimo vantaggio che dobbiamo conservare e cercare di incrementare nel corso delle prossime giornate”.

 Ad arbitrare l’incontro è stato designato Sebastian Petrov di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Pennese di Pescara e Mazzocchetti di Teramo. All’andata il Miglianico s’impose all’Angelini per 2 a 3 grazie alla doppietta di Valdes, che ha abbandonato i gialloblu nel mercato di Dicembre, e al gol di Battista. Nel Chieti F.C. erano andati a segno Miccichè e Delgado.