Play-off Eccellenza, Torbidone colpisce al 120’: Torrese-Sambuceto finisce 3-3 FOTO VIDEO

Torrese: Bruno (23’st Castrone), D’Orazio, Ferri (44’st Monaco), Petronio, Nardone (15’st Casimirri), Stacchiotti, Puglia, Tini, Maio (37’st Rapino), Torbidone, Kruger (23’st Chiacchiarelli). A disp. De Iuliis, Lolli, Ricci, Calvanese. All. Cristofari (in panchina Maiorani)

 

Sambuceto: De Deo, Camporesi (1’sts Beniamino), P. D’Angelo, D’Amico (12’st Legnini), Criscolo, Lalli, D’Antonio (7’sts Gentile), Gelsi, Camperchioli, Rosati (39’st Colletta), Perrotta (35’st Selvallegra). A disp. N. D’Angelo, Cialini, Castropaolo, Nardone. All. Del Zotti

 

Arbitro: Giampietro di Pescara (Chiavaroli-Siracusano)

Reti: 7’st Criscolo (S), 30’st e 34’st Maio (T), 43’st Selvallegra (S), 3’sts Gelsi (S), 15’sts Torbidone (T)

Note. Angoli 7-6. Ammoniti: Stacchiotti, Torbidone, Rapino. Chiacchiarelli (T), P. D’Angelo, Criscolo, Gelsi (S). Allontanato per proteste il tecnico della Torrese Maiorani. Recuperi: 0, 5’, 2’, 0

 

 

Il calcio non è mai un fattore scontato. Anzi lo è ancora meno quando le due squadre si giocano tutto, senza risparmiare una stilla di energia. Il direttore di gara ha quasi il fischietto in bocca per sancire la fine dopo 120 minuti ricchi di emozioni e colpi di scena. Il pallone viene lanciato in profondità per Chiacchiarelli che lo lavora e disegna un traversone a centro area dove Torbidone lo spinge alle spalle di De Deo. È il gol del 3-3. Il gol che consente alla Torrese di vincere i play-off (grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare). E’ la stoccata che condanna, invece, il Sambuceto dalla sette vite, che oramai pregustava l’accesso agli spareggi nazionali.

Quella di Silvi è una sorta di spot per il calcio regionale, con giocate d’altra scuola ed emozioni a getto continuo e dove le speculazioni, su entrambi i fronti, non hanno nessuna ospitalità.

Il calcio è fatto di dettagli, anche e soprattutto negli episodi, che poi disegnano una partita che dispensa colpi di scena fino alla fine.

Sul neutro di Silvi, il Sambuceto ha un migliore approccio sul piano dell’atteggiamento e del ritmo, trovando sulla corsia sinistra buone combinazioni. Al 6’ Camperchioli rifinisce per D’Antonio che arriva con un pizzico di ritardo per la correzione.

La Torrese ha un sussulto e al 12’ potrebbe passare: Maio, con mestiere si guadagna un rigore. Netto il fallo di Camporesi. Dal dischetto, però, l’attaccante giallorosso si fa ipnotizzare da De Deo, che dice anche di no al tap-in di Stacchiotti. L’episodio ha l’effetto, però, di accrescere le convinzioni della squadra di Cristofari (che dirige i suoi dalla tribuna), mentre raffredda l’avvio autoritario dei viola. Nella prima frazione la gara resta sulla 0-0 solo per questione di dettagli. 16’, traversone di Tini, Nardone di testa colpisce il palo. Altri tre giri di orologio e lo spunto di Puglia con tiro ravvicinato si ferma sull’esterno della rete. Al 39’ Lalli, sugli sviluppi di un’azione d’angolo spedisce alle stelle un pallone da due passi. Mentre prima della pausa, Maio rifinisce per Puglia che batte a colpo sicuro: De Deo è ancora decisivo.

Al rientro in campo tutto viene azzerato e il Sambuceto esce ancora meglio dai blocchi e al 7’ trova il vantaggio: deliziosa la verticalizzazione di D’Angelo ed altrettanto efficace il destro a giro di Criscolo. Negli spazi il team di Del Zotti potrebbe chiudere i conti al 18’ Bruno dice di no al solito sgusciante Criscolo. Cristofari prova a mutare uomini e assetto tattico. Ma bisogna attendere la mezzora perché possano prodursi effetti: Petronio esce bene dal raddoppio avversario e poi verticalizza per Maio che questa volta è lucido e mette dentro con un tocco morbido. La Torrese, che ha un assetto decisamente offensivo firma addirittura il sorpasso al 34’. Puglia è immarcabile sulla corsia di destra, sul traversone basso Maio mette dentro. Partita finita? Tutt’altro: minuto 43’. Selvallegra, da poco in campo, dopo uno scambio nello stretto lascia partire un destro di rara precisione che finisce sotto la traversa. Tutto da rifare per la Torrese, che in pieno recupero (48’), rischia con il destro a giro di Camperchioli che finisce fuori di un nulla.

Nei supplementari anche le energie iniziano a venire meno. Nei primi 15’ minuti succede nulla o quasi. Poi nel secondo over-time Gelsi dal limite firma il sorpasso con una conclusione radente che tocca il palo e poi finisce dentro. Il romanzo della partita non è ancora finita però. Torbidone al 7’ conclude dai 12 metri: palla sull’esterno della rete. Poi all’ultimissimo secondo arriva il gol del 3-3. La rete della qualificazione, con Torbidone che veste i panni dello stoccatore. La partita finisce lì, non c’è più tempo. Per la Torrese la gioia è incontenibile. Per il Sambuceto la doccia è altrettanto gelata, ma che non scalfisce di una virgola la prova offerta nella circostanza.