Alla Proger il Trofeo degli Angeli, le Furie travolgono Rieti

Chieti. In un piovoso pomeriggio aquilano, la Proger Chieti si aggiudica il ‘Memorial Degli Angeli- Fausto Nardecchia’ avendo la meglio sulla NPC Rieti per 97-80. I teatini hanno avuto il pallino del gioco per buona parte dell’incontro, calando solo nel terzo quarto.

 Prestazioni maiuscola della guardia americana Trae Golden, autore di 28 punti e del centro italo-americano Chris Mortellaro, che ne mette 18 a referto. Rieti, difensivamente è troppo molle, si consola con i 28 punti di Sims, un’autentica mina vagante sotto le plance, e con 15 dell’ex Treviglio Chillo.

 Cronaca
A palla a due, Chieti scende in campo con Venucci, Golden, Davis, Allegretti e Mortellaro; Rieti risponde con Zanelli, Pepper, Benedusi, Sims e Chillo. Nel primo quarto, Chieti si mostra subito decisa e determinata a dominare la partita. Golden è particolarmente ispirato e più volte sfugge alla difesa a zona impostata da coach Nunzi. Rieti inizia il quarto assonnata, col passare dei minuti, Chieti prende il largo, portandosi al massimo vantaggio (21-13) a due minuti alla fine. Piccoli commette un’ingenuità su Zanelli, che realizza 4 punti (3 punti più tiro libero) che portano Rieti subito sul -4 (21-17). Chieti non si scompone e porta a casa il primo quarto (25-19).

 Nel secondo quarto, Rieti prova a colmare i 6 punti che la distanziano da Chieti. I reatini tentano di cambiare le sorti dell’incontro facendo girare palla con maggiore velocità, Chieti non si scompone e vanifica la rimonta reatina. Golden e Davis creano grattacapi alla difesa reatina, Chieti tocca i +15 di vantaggio ma Sims alleggerisce il passivo, mandando le squadre all’intervallo lungo sul 51-38.

 Alla ripresa dall’intervallo lungo, Rieti scende in campo con un piglio diverso: Zanelli e Chillo realizzano due triple, accorciando le distanze (51-44). Mortellaro regola a canestro una tripla finita sul ferro di Sergio (53-44), ma Rieti è determinata a restare in scia prima con Sims e poi con Chillo (53-48). Galli chiama timeout per strigliare i suoi, troppo molli in difesa e scontati in attacco. Il timeout non spezza il ritmo dei reatini che continuano a inanellare gioco e punti, pareggiando prima i conti (57-57) e poi portandosi avanti per la prima volta nell’incontro grazie a Chillo (57-59). Galli chiama nuovamente timeout, Golden prima pareggia dalla lunetta e poi regala il nuovo vantaggio ai biancorossi (61-59).Il combattutissimo terzo quarto termina sul 71-66, con Golden autore di 24 punti seguito dai 16 di Mortellaro; per Rieti, 22 punti a referto per Sims, seguito dai 15 di Chillo, di cui 9 solo nel terzo periodo.

 Nell’ultimo periodo, Chieti tenta l’allungo con Zucca e Davis ma Eliantonio dall’arco e Della Rosa smorzano per un attimo gli entusiasmi biancorossi, inchiodando il risultato sul 77-72. Rieti prova ad accorciare ulteriormente le distanze, ma è poco fortunata in attacco. La Proger ha più gamba e soluzioni d’attacco e inizia a macinare punti, sfoderando un parzialone di 18-6 a un minuto alla fine (95-78). Finiscel 97-80, con le Furie che alzano il trofeo e incassano un’altro bel credito in vista del campionato. Si viaggia forte in attacco, a differenza della scorsa stagione. Golden è un diavolaccio e il duo Allegretti&Mortellaro una garanzia. Anche Davis non scherza e al rientro dopo un piccolo infortunio realizza 12 punti, ripartendo alla grande. Appuntamento a mercoledì in casa con Recanati. Showtime!

 Le interviste
 Marco Allegretti: “Penso che il gioco di squadra sia stato fondamentale. Abbiamo giocato bene, per almeno venti o venticinque minuti.Abbiamo giocato un’ottima pallacanestro e questo ci ha dato l’opportunità di avere buoni margini di vantaggio. Abbiamo avuto qualche pausa ma in questo momento siamo ancora affaticati per la preparazione e stiamo ruotando tutti, provando nuovi schemi sia in fase offensiva che difensiva. La difesa nei momenti chiave ed un brillante giropalla, sono state fondamentali e penso lo saranno anche per le gare a venire. Siamo ancora molto pesanti, queste tre settimane abbiamo lavorato davvero bene e la prossima sarà ancora impegnativa ma dopo, con minori carichi di lavoro, penso che fisicamente staremo meglio. Ci stiamo allenando molto bene, tutti i ragazzi sono disponibili: questa è la strada giusta. Per adesso siamo molto soddisfatti perché stiamo facendo tutti bene. C’è impegno da parte di tutti e i presupposti sono dei migliori. Se continuiamo a lavorare con questa mentalità ci toglieremo grosse soddisfazioni. Dobbiamo essere sempre concentratissimi. Ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio”.

 Massimo Galli: “Sicuramente buoni i primi due quarti, specie perché siamo riusciti ad imporre il nostro ritmo. Non bene il terzo periodo in cui abbiamo davvero sofferto la fisicità di Rieti ma nel finale siamo di nuovo riusciti a correre e a guadagnare un congruo vantaggio. Secondo me il problema è stato di atteggiamento. Dopo essere tornati in campo dalla pausa lunga sul +13, la squadra ha giocato con troppa sufficienza, loro hanno aumentato la pressione difensiva e siamo andati in difficoltà. L’esperienza di Mortellaro sicuramente ci aiuta perché è un giocatore che conosce la pallacanestro ed è sempre prodigo di consigli per tutti. È un profilo importante per questa categoria, ce lo godiamo e ci prepariamo ulteriormente per il campionato. Chiaramente i punti segnati in contropiede hanno fatto la differenza, non possiamo e non potremo sicuramente prescindere da questo”.

PROGER CHIETI – NPC RIETI (25-19; 26-19; 20-28; 26-14) 97-80

PROGER: Golden 28, Mortellaro 18, Allegretti 17. Davis 12, Piccoli 7, Zucca 5, Venucci 6, Sergio 2, Piazza 2, Ippolito, Antonicelli.

NPC RIETI: Sims 26, Chillo 15, Casini 10, Pepper 8, Zanelli 7, Della Rosa 5, Eliantonio 5, Di Prampero 2, Trevisan 2, Benedusi.



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