Il Cus Chieti vince contro un arcigno Rocca di Mezzo e si conferma in testa alla classifica

Chieti. Partita molto dura, ma alla fine il Cus Chieti batte il Rocca di Mezzo C5, squadra mai doma che ha venduto cara la pelle fino al termine del match.

Per i neroverdi è stato veramente difficile domare gli avversari che si sono difesi molto bene riuscendo a tessere anche buone trame di gioco in attacco. C’è voluta molta determinazione per portare a casa tre punti preziosissimi in vista del finale di campionato. La cronaca si apre con Di Muzio Luca che chiama alla deviazione in angolo Marino Piccoli.
Il Rocca di Mezzo risponde con Gialloreti che impegna Abate.
Il Cus passa in vantaggio con uno schema perfetto su calcio di punizione: Capitan Cornacchia trova Remigio il cui tiro è ribattuto, è pronto “Kike” Di Girolamo alla deviazione vincente sotto porta.
Poco dopo è Capri a sfiorare la clamorosa autorete su appoggio in avanti di Remigio.
Grande palla in opposta di Cornacchia per Di Muzio Luca che non si fa pregare e trafigge il portiere rocchigiano con un preciso diagonale: è il gol del raddoppio.
Il Rocca di Mezzo non si dà per vinto, contropiede improvviso di Capri che serve Gialloreti che si divora letteralmente un gol già fatto.
La partita si scalda decisamente quando il portiere di Rocca di Mezzo è espulso, forse troppo frettolosamente, dal direttore di gara per presunto fallo da ultimo uomo: l’azione si sviluppa infatti fuori dall’area piccola e la decisione dell’arbitro a molti è apparsa eccessiva.
L’allenatore Giandomenico protesta vibratamente e viene anche lui cacciato.
La superiorità numerica non sortisce però effetti in casa Cus, anche se in due occasioni i neroverdi sfiorano il tris: prima palo clamoroso di Di Muzio Fabiano e poi altro legno di De Leonardis a pochi passi dalla porta.
Il Cus insiste ma la porta sembra stregata quando De Leonardis coglie l’ennesimo palo di giornata.
Arriva invece improvviso il gol del Rocca di Mezzo con una sfortunata deviazione di Cornacchia di petto su tiro di Di Clemente.
Sul finale di tempo è ancora “Cus spettacolo”: prima un ottimo taglio di Di Muzio Fabiano trova Di Girolamo pronto alla deviazione con la prodezza di un ottimo Sacchetti, poi la “premiata ditta Di Muzio” confeziona il terzo gol con una grande girata al volo di Luca su servizio di Mister Fabiano.
Il primo tempo si chiude dunque sul 3-1 per il Cus Chieti.
La ripresa si apre con un tiro alto di Scoccia Damiano.
Altro palo per il Cus con Di Muzio Luca: e sono ben quattro!
Abate si fa trovare prontissimo sull’improvvisa conclusione a rete di Scoccia Damiano.
Rocca Di Mezzo insiste ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Di Muzio Luca a portiere battuto su un improvviso contropiede.
Cornacchia è sempre più assist man: palla filtrante per Di Muzio Fabiano che tira a lato di poco.
L’azione più bella della partita è confezionata da Mister Di Muzio Fabiano: esce dalla posizione di pivot, viene laterale e con una palombella al bacio pesca De Leonardis che conclude a rete con un preciso tiro al volo, è il gol del 4-1.
Pronti via, palla al centro e sull’azione successiva De Leonardis ricambia il favore a Di Muzio Fabiano che segna il 5-1.
Entra Marco De Sanctis che però si infortuna poco dopo: azione  concitata in attacco, il giovane viene addirittura ammonito per simulazione, ma a molti sembra invece aver subito fallo.
L’ultima occasione del match capita sui piedi di D’Onofrio Camillo il cui tiro si spegne a lato di poco.
Il Cus Chieti vince 5-1 una partita durissima ed ora è atteso al testa-coda  in trasferta sabato prossimo contro il Città di Teramo.