Alba Adriatica, beach volley. Riscontri positivi per il World Tour e si pensa già al 2020

Alba Adriatica. Il World Tour 1 Star Offerte Villaggi.com di Alba Adriatica, che si è concluso con la vittoria olandese di Emi Van Driel e Raisa Schoon, ha avuto ottimi riscontri sul piano delle presenze e degli attestati.

 

Gli organizzatori (asd Kingofthebeach e asd Beach Sport) hanno ricevuto i complimenti da tutte le atlete che hanno partecipato alla manifestazione ed anche l’amministrazione comunale si è complimentata con coloro che hanno regalato alla cittadina abruzzese tre giorni internazionali con il beach volley. Ma i ringraziamenti importanti sono arrivati dalla segreteria internazionale della CEV che dai report ricevuti si sono complimentati con gli organizzatori, chiedendo già da adesso la disponibilità ad organizzare la tappa del 2020.

 

Il supervisor tecnico internazionale Magdalena Smiecińska ha redatto un rapporto più che positivo elogiando l’ospitalità e la preparazione e l’efficienza organizzativa. A livello sportivo il World Tour 1 Star Offerte Villaggi.com è  stato, e sarà, l’unico evento sportivo internazionale ospitato sulla Spiaggia d’argento di Alba Adriatica. Al torneo hanno partecipato atlete provenienti da sedici paesi di tutto il mondo.  Sold out alla beach arena Europa Acciai nella giornata finale ma anche nei giorni antecedenti c’è stato il gran pubblico nonostante le condizioni meteo avverse. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse del venerdì e sabato, dove si è scatenato il finimondo, nessuna sbavatura nella macchina organizzativa con le tribune che si riempivano di appassionati al primo accenno di miglioramento. Anzi qualche impavido ha seguito le gare sulla tribuna del campo centrale munito di ombrello per non perdersi nemmeno una partita.

 

La finalissima italo olandese tra Gaia Traballi /Anita Zuccarelli e Emi Van Driel/Raisa Schoon 0/2 (17, 11) il punteggio con il quale le giovanissime atlete dei Paesi Bassi (17 anni la Schoon e 19 la Van Driel) hanno avuto la meglio sulle due azzurre ha appassionato il pubblico che nonostante la sconfitta italiana ha applaudito le ragazze “orange” meritevoli della vittoria. Un plauso a tutte le atlete che sono state disponibili con i piccoli tifosi, autografi e selfie a non finire. Tra le più seguite le giapponesi Mayu Sawame e Miyu Sakamoto che sono rimaste un giorno in più ad Alba Adriatica sempre attorniate dai piccoli fans. Bilancio positivo. Ora per gli organizzatori un meritato riposo ed in autunno si comincerà a lavorare per, come sembra, l’edizione 2020.  Promossa l’organizzazione dell’Asd Kingofthebeach e dell’Asd Beach Sport che hanno curato con attenzione ogni singolo dettaglio, così come perfetta è stata l’accoglienza dello stabilimento Al Faro, quartier generale dell’organizzazione.