Forlì più fredda quando conta, Roseto cede in casa

ROSETO SHARKS – UNIEURO FORLI’ 89-94
ROSETO. Person 25, Rodriguez 6, Ianelli n.e, Penè, Nikolic 2, Eboua, Bayehe, Sherrod 18, Akele 13, Panopio, Pierich 10, Bushati 15. Coach Germano D’Arcangeli
FORLI’. Tremolada, Marini 15, Bonacini 12, Dilas 3, Piazza n.e, Fabiani n.e, Oxilia 8, Lawson 29, De Laurentiis 8, Johnson 19. Coach Giorgio Valli
ARBITRI: Pierantozzi, Centonza, Marota
Note: parziali 25-29; 54-51; 69-69; 89-94

L’Unieuro Forlì risente solo in minima parte delle assenze di Giachetti e Donzelli, trionfando 89-94 al PalaMaggetti contro il Roseto Sharks e mantenendosi a punteggio pieno. Match equilibrato, deciso dalla maggiore precisione del quintetto ospite nelle fasi più calde del match. 25 di Person da una parte, 29 di Lawson dall’altra.

Primo canestro del match siglato da Lawson, nonostante la marcatura triplicata dei ragazzi di casa, che reagiscono con una bomba di Akele e Nikolic. Nuova parità al 3’, 7-7 con tutti i punti di marca ospite firmati da Lawson, che poco più tardi confezionerà l’assist per De Laurentiis che in solitaria firma il nuovo sorpasso forlivese. Forlì scappa sul 9-19 dopo circa sei minuti, favorito da un tecnico fischiato a coach D’Arcangeli e dalla buona vena dei due americani, al contrario di quelli biancazzurri fin lì ancora a secco. Si sblocca però Person, che mette a segno otto punti in un amen, riportando Roseto sul 19-21 e costringendo Valli ad un time-out. Si sveglia anche Sherrod, che mette a referto sei punti ma al termine dei primi 10’ gli Sharks sono sotto 25-29.

La seconda frazione si apre con una tripla di Lawson, già a quota 17 punti personali. Roseto però reagisce immediatamente e riesce ad impattare al 14’ con la bomba del 36-36 firmata da Pierich. Il sorpasso avviene 30” più tardi con un altro siluro dalla lunga distanza, questa volta siglato da capitan Bushati. Ancora Pierich, ben servito sugli sviluppi di una rimessa da Nikolic, realizza il 41-36 che induce il coach ospite a chiamare time-out. Botta e risposta da tre punti fra Lawson e Bushati, di nuovo +5 per i padroni di casa. Ci pensa Johnson a rimettere le cose a posto e sancire la nuova parità a quota 44. Roseto prima dell’intervallo prova ad allungare ma una dormita difensiva poco prima del rientro negli spogliatoi permette a Bonacini di accorciare sul 54-51.

Percentuali altissime da tre punti da ambo le parti (60% per i biancazzurri, 50% per i romagnoli): da segnalare il 5/6 di Person e il 3/3 di Lawson e Johnson, autori rispettivamente di 17, 22 e 15 punti.

Rientra meglio Forlì, che rimette subito la testa avanti anche grazie al rosetano in maglia romagnola Marini. Person trova la sua sesta bomba personale, ma gli risponde De Laurentiis con la stessa pasta. 61-64 al 25’, dopo una bella manovra rosetana conclusa sotto le plance da Sherrod. Punteggio inchiodato sul 65-68 per oltre due minuti, poi Bushati con una serpentina ed un libero aggiuntivo riporta il match per l’ennesima volta in parità, confermata anche alla fine del periodo. 69-69 al 30’.

Forlì avanti di uno al 32’. ½ di Marini dalla lunetta, 2/2 invece di Sherrod, che nell’occasione subisce il quarto fallo di Lawson. 73-73 al 33’, dopo uno 0/2 di De Laurentiis dalla linea della carità. Arriva la quarta infrazione anche per Marini e Rodriguez. Quattro punti consecutivi di Oxilia, 73-77 al 34’. Parità nuovamente ristabilita un minuto più tardi, con Akele e uno schiaccione di Sherrod . Marini castiga la difesa rosetana con un 2+1 che riporta avanti Forlì di 3. 79-80 firmato da Akele poco prima del 37’. Dopo una palla persa da Marini, Sherrod schiaccia per il sorpasso biancazzurro. Il numero 13 ospite si rifà con una bomba, a cui risponde Bushati e ribatte Bonacini, 84-86. Lawson non vuole essere da meno e trova il missile del +5 a 70”dal termine. Person non vuole mollare e realizza la tripla dell’87-89 a 1’dalla fine. Marini perde palla ma dall’altra parte Bushati vuole fare tutto da solo e non trova il canestro in penetrazione. Dopo il 2/2 di Bonacini dalla lunetta a 28”dal termine, Roseto fallisce la bomba del possibile -1. ½ di Marini dalla linea della carità, Sherrod segna da sotto a 5”dalla fine. Dopo il fallo immediato, 2/2 di Johnson che chiude la pratica sull’89-94.