Gli Sharks illudono, Cento rimonta e trionfa

BALTUR CENTO – ROSETO SHARKS 76-71

CENTO.  Ba 7, Mays n.e., Fioravanti n.e, Chiumenti 5, Reati 18, Pasqualin 6, Gasparin 7, Benfatto 2, Moreno 6, Manzi n.e, White 25.  Coach Giovanni Benedetto

ROSETO.  Person 20, Akele 15, Rodriguez 6, Ianelli, Penè, Nikolic 5, Eboua, Bayehe, Sherrod 22, Panopio n.e, Pierich, Bushati 3. Coach Germano D’Arcangeli

ARBITRI: D’Amato, Lestingi, Meneghini

Note: parziali 16-27; 38-39; 55-53; 76-71

Il Roseto Sharks incanta per quasi un quarto d’ora di gara al PalaSavena ma poi si dissolve col passare dei minuti, cedendo nel rush finale 76-71 contro una Baltur Cento orfana dell’americano Mays.

I ragazzi di D’Arcangeli sprecano un vantaggio di 17 lunghezze (19-36 al 13′), facendosi riagguantare dai padroni di casa poco prima dell’intervallo per poi rimanere incollati al quintetto emiliano, più lucido però nelle fasi conclusive.

 

LA CRONACA

Gasparin firma il primo canestro della gara, seguito dallo schiaccione di Chiumenti servito alla grande da Moreno. Roseto ribatte con una bomba di Person e con Sherrod, portandosi momentaneamente in vantaggio. Gli Sharks allungano sul 6-10 grazie ad un’altra tripla di Person e con un appoggio al vetro di Rodriguez. +8 ospite con un meraviglioso coast to coast di Nikolic ed una gran conclusione di Sherrod. 9-17 al 5’ con Nikolic finalmente sugli scudi. Il vantaggio dei biancazzurri tocca la doppia cifra in due occasioni. Sul 14-23, dopo poco più di 8’, Benedetto getta nella mischia il capitano locale Benfatto, ai box da maggio a causa di un infortunio. Dopo il +11 siglato da Sherrod, è proprio il beniamino dei tifosi di casa ad andare a bersaglio. La frazione è chiusa sul 16-27 da un superlativo schiaccione di Sherrod, su grande assist di Bushati.

Akele dominante in avvio di secondo periodo e gli Sharks volano sul 19-36, costringendo coach Benedetto a chiamare time-out dopo 13’. Da questo momento, Roseto si spegne e si accendono gradualmente gli emiliani. Due minuti più tardi la Baltur ha assottigliato il divario ad undici lunghezze. Fase sempre più complessa per i biancazzurri, con il quintetto di casa che trova un’altra bomba con White e fallisce con Ba la possibilità del -7. D’Arcangeli ricorre ad un minuto di sospensione a 3’53” dall’intervallo e getta nella mischia Pierich. Reati però allo scadere dei 24” sigla il 30-37. Roseto non segna più dal campo e i due liberi di Person rappresentano un brodino che muove appena il punteggio ospite. Reati, Ba, White e ancora Reati mandano negli spogliatoi le due squadre sul 38-39, con i padroni di casa che avevano avuto anche l’opportunità del sorpasso.

Moreno segna i primi due punti della sua gara al rientro in campo, siglando il sorpasso di Cento. +4 firmato da Reati con una tripla. Roseto continua a litigare col canestro ma inizia a sistemare le cose almeno in difesa. 47-43 il punteggio al 25’. Gli Sharks tornano a segnare dal campo dopo più di 13’ con Akele e Sherrod, ritrovando la parità. Gli ospiti si portano in vantaggio sul 50-51 col solito Akele ma sul capovolgimento di fronte la Baltur rimette immediatamente la testa avanti. Il terzo quarto termina sul 55-53 col canestro di Sherrod che arriva pochi attimi prima dello scadere.

Roseto avanti al 31’ grazie ad una bomba di Bushati. Dopo un libero di Ba, Penè perde palla e Moreno si lancia in contropiede per il +2 emiliano. Va a bersaglio anche Reati e poi ancora Moreno: time-out Roseto sul 62-56 a 7’37”dalla fine. Sherrod, già top scorer della gara, sale in cattedra a rimbalzo, garantendo spesso secondi possessi per gli imprecisi ragazzi di D’Arcangeli. I biancazzurri si riaffacciano a sole due lunghezze ma un 2+1 di White regala alla Baltur il 65-60 al 35’. Si rivede Person prima con la tripla del nuovo -2 e poi con quella del 67-66, che anticipa di poco il nuovo sigillo di Akele, che permette agli Sharks di cacciare ancora la freccia . ½ di Pasqualin dalla linea della carità, 68-68 al 37’. Person fallisce due volte dalla lunetta, al contrario di quanto faranno White e Gasparin, 72-68. Reati cattura un rimbalzo offensivo e timbra il +6 a 80”dal termine. White mette la parola “fine” al match quando mancano ancora 20”. A poco serve la bomba di Rodriguez allo scadere, che decreta il 76-71 conclusivo.