Gli Sharks incantano, Imola sbranata dai biancazzurri

ROSETO SHARKS – LE NATURELLE IMOLA 99-78

ROSETO: Pedicone n.e, Person 25, Cocciaretto n.e, Rodriguez 5, Ianelli 2, Penè, Nikolic 5, Eboua 8, Bayehe 3, Sherrod 26, Akele 20, Pierich 5. Coach Germano D’Arcangeli

IMOLA: Ndaw n.e, Montanari, Crow, Fultz 22, Calabrese n.e, Bowers 16, Rossi 6, Simioni 14, Raymond 9, Magrini 11. Coach Emanuele Di Paolantonio

ARBITRI: Cappello, Radaelli, Buttinelli

Note: parziali 31-24; 57-42; 79-59; 99-78

Tiri da due: Roseto Sharks 31/56; Le Naturelle Imola 16/25. Tiri da tre: 9/26; 10/23. Tiri liberi: 10/13; 16/18. Rimbalzi: 35 (18+17); 29(24+5)

Prestazionesuperlativa del Roseto Sharks, che domina 99-78 Le Naturelle Imola. Non c’è storia al Pala Maggetti. Biancazzurri padroni del campo, con il vantaggio che tocca le 29 lunghezze nel corso della terza frazione. Gli ospiti riescono a riaffacciarsi fino al -15 ma non hanno la forza per estendere la propria rimonta. Il successo odierno permette ai biancazzurri di ribaltare anche la differenza canestri nello scontro diretto con il quintetto guidato dall’ex Emanuele Di Paolantonio.

LA CRONACA

Raymond colpisce immediatamente dalla sua “mattonella” distante circa sei metri dal canestro, gli Sharks ribattono con due canestri di Sherrod. Dopo due liberi di Simioni, è ancora l’ex Scafati a colpire con una penetrazione degna di un esterno di ruolo. Roseto tocca in due circostanze le quattro lunghezze di vantaggio ma deve fare i conti con Simioni, a bersaglio tre volte consecutive. Akele impatta, 12-12 al 5’. Person firma la prima bomba della gara e il nuovo sorpasso biancazzurro. Sale in cattedra Bowers con due siluri dalla lunga distanza; Person non vuole essere da meno e replica in un’occasione, Sharks di nuovo avanti 20-19. La terna arbitrale in questa fase punisce forse eccessivamente l’aggressività difensiva dei ragazzi di D’Arcangeli, che rischiano di caricarsi di falli. Roseto vola sul +7 in chiusura di frazione grazie ad una tripla a fil di sirena di Akele, 31-24 al termine di uno scoppiettante primo quarto.

Si sblocca Lele Rossi in avvio di secondo periodo ma i padroni di casa scappano sul +13 a 7’dall’intervallo lungo. 8-0 di parziale rosetano interrotto da una bomba di Magrini, arrivano però altri cinque punti in fila di Person: 46-31 a con 5’33” da giocare nella frazione e nuovo time-out Di Paolantonio. Il divario sale a diciannove lunghezze, prima di uno 0-6 di marca ospite che potrebbe dilatarsi se solo Bowers non si facesse soffiare palla da Rodriguez che lancia Akele per un comodo schiaccione in contropiede. Si rientra così negli spogliatoi sul 57-42. Sherrod top scorer con 17 punti personali.

Si riprende con Sherrod ancora a bersaglio ed Imola che si affida al tiro da tre senza risultati benevoli. Eboua va a schiacciare, rischiando di portar giù il canestro; non meno eclatante è la stoppata di Nikolic su Raymond. Roseto domina sempre più ed il coach ospite chiede un nuovo minuto di sospensione sul 65-42 al 23’. Anche questo time-out risulta inefficace, con Akele per due volte e Person con una che timbrano nuovamente il cartellino per il +29 in favore degli Sharks. Due triple di Fultz provano a far suonare la sveglia a Le Naturelle. Nelle fila locali, c’è gloria anche per il giovane Ianelli e per Nikolic, che si sblocca con una tripla. L’indomito Fultz realizza altri cinque punti ma pare predicare quasi nel deserto. Nel finale di frazione Roseto allenta leggermente l’intensità ed Imola accorcia fino al 79-59 al 30’: un brodino che poco consola Bowers e compagni.

Fultz ancora a segno da tre, Person però lo imita poco dopo. A 7’dalla fine Roseto è ancora avanti di 18 lunghezze, 84-66. Simioni poco dopo piazza la tripla del -15 che inizia a generare qualche timore fra i padroni di casa, anche perché Imola avrebbe anche l’opportunità di assottigliare ulteriormente ma la spreca. Dopo un paio di azioni confuse sotto le plance, Akele riesce finalmente a smuovere gli Sharks con il marchio dell’86-69, che rimane tale anche al 35’. La successiva bomba di Person sancisce definitivamente il successo dei padroni di casa, con l’attenzione che si sposta sulla differenza canestri (all’andata Imola vinse di dieci).

Gli ospiti tornano -15 a 2’dalla fine ma due schiaccioni di Eboua e Sherrod, a cui si aggiunge una penetrazione di Person, regalano ai biancazzurri un’ulteriore affermazione per quanto riguarda lo scontro diretto con Le Naturelle. Il match termina con una nuova schiacciata dei padroni di casa, questa volta firmata da Bayehe: punteggio finale 99-78.