Gli Sharks non si fermano più, quarta vittoria consecutiva per i biancazzurri

TERMOFORGIA JESI – ROSETO SHARKS 93-106

JESI: Kouyate n.e., Dillard 14, Knowles 9, Mentonelli n.e, Mascolo 25, Baldasso 14, Santucci, Rinaldi 12, Maspero 13, Valentini, Totè 6, Lovisotto. Coach Damiano Cagnazzo

ROSETO: Cocciaretto n.e, Person 25, Rodriguez 20, Ianelli n.e, Penè n.e, Nikolic, Eboua 9, Bayehe, Sherrod 23, Akele 13, Pierich 16. Coach Germano D’Arcangeli

ARBITRI: Moretti, Chersicla, Triffiletti

Note:  parziali 25-24, 49-50, 72-76, 93-106. Tiri da due Jesi 14/26, Roseto 27/44. Tiri da tre 14/30; 9/23. Tiri liberi 23/24; 25/29. Rimbalzi 29(21+8); 35(19+16)

 

Il Roseto Sharks trionfa anche nell’infrasettimanale di Jesi, espugnando per  93-106 il campo della Termoforgia. I biancazzurri, dopo essere scappati ed essersi fatti riagguantati in più occasioni, trovano la quarta vittoria consecutiva grazie ad un break di 0-13 realizzato a cavallo fra il 36’ e il 38’.

LA CRONACA

Grande intensità fin dalle prime battute. Akele sblocca il risultato realizzando da sotto ma la replica di Jesi è immediata e decisa. I ragazzi di Cagnazzo volano infatti sul 7-2. Eboua va a schiacciare poco prima del 5’, portando il punteggio sul 9-6. E’ lo stesso numero 12 a regalare agli ospiti con un 2+1 la nuova parità sull’11-11. Si sveglia anche Person ed è lui a siglare il nuovo vantaggio biancazzurro dopo sette minuti e mezzo sul 15-16. Dopodichè vanno a bersaglio da tre punti Mascolo, Person e Maspero: la Termoforgia torna avanti di due. Prima della fine della frazione iniziale, sorpassi e controsorpassi ma al suono della sirena sono in vantaggio i padroni di casa sul 25-24.

 

La squadra locale va in tilt per buona parte del secondo quarto e gli Sharks trovano undici punti di fila volando sul +10. Knowles prova a scuotere i suoi con una tripla ma due liberi di Akele e una bomba dello scatenato Rodriguez (già a quota 15) fanno scappare ulteriormente i rosetani sul 28-40 poco prima del 15’. Jesi si riaffaccia sul -6 grazie a due conclusioni dalla lunga distanza di Dillard e Mascolo e alla precisione dalla linea della carità. Gli arbitri sono fin troppo fiscali, fischiando diverse irregolarità da ambo le parti: per questo motivo le due squadre si ritrovano in lunetta con una certa frequenza. I due minuti che precedono l’intervallo lungo sono favorevoli ai padroni di casa: due triple per Baldasso ed una per Dillard, mentre negli Sharks realizza soltanto Eboua nel pitturato; prima del rientro negli spogliatoi si passa così dal 40-48 al 49-50. Top scorer Rodriguez con 19 punti.

La Termoforgia rimette la testa avanti alla ripresa del gioco, ma Sherrod replica prontamente. Roseto torna avanti di quattro ma i marchigiani accorciano con una tripla di Knowles, resa poi vana da due canestri di Akele. Va a segno due volte anche Sherrod, Sharks di nuovo +8 al 25’. Arriva però un’improvvisa fiammata jesina, 7-0 di parziale e time-out D’Arcangeli sul 64-65 a 3’23” dal termine del terzo periodo. Dopo un ½ dalla lunetta di Person, la tripla di Rinaldi regala il sorpasso al quintetto di casa. Come già accaduto in precedenza, la reazione rosetana è immediata con Sherrod e un siluro di Pierich. Jesi riesce a tenere il passo prima che Sherrod sigli in chiusura di quarto il canestro del 72-76.

 

Il solito Sherrod da posizione centrale realizza il +6 per gli Sharks. Pregevole 2+1 di Mascolo al quale ribatte Person per il 75-80 al 32’. Akele viene lasciato libero di tirare da tre e non sbaglia, l’indomito Mascolo assottiglia il divario con una penetrazione centrale. Torna a colpire anche Baldasso da tre, che poco dopo ci riprova ma non riesce a trovare il bersaglio che poteva significare parità per lui e i suoi compagni.  Roseto mantiene tre lunghezze di vantaggio anche al 35’, sull’82-85. Dopo due liberi di Rinaldi arriva anche la tripla del redivivo Dillard, che riporta la Termoforgia a condurre di due punti. Pierich ha l’opportunità di colpire con una comoda conclusione da tre e non perdona: 87-88 al 36’; poco più tardi lo imita Person e Roseto in un amen torna sul +4, costringendo Cagnazzo a chiamare time-out a 3’20”dalla fine. Passa circa un minuto e Pierich trova nuovamente il bersaglio dalla lunga, così come timbrano da distanza più ravvicinata Person e Sherrod: 0-13 di parziale, 87-98 a 1’20” dal termine.  Jesi torna a segnare con due liberi di Mascolo ma la vittoria degli Sharks è ormai in cassaforte. La gara termina sul 93-106.