La Befana del PalaMaggetti premia la Fortitudo: Roseto cede solo al supplementare

ROSETO SHARKS – LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA 89-94 dopo un tempo supplementare

ROSETO. Person 26, Cocciaretto n.e, Rodriguez 7, Ianelli, Nikolic 2, Eboua 8, Bayehe, Sherrod 15, Akele 8, Panopio, Pierich 17, Bushati 6. Coach Germano D’Arcangeli

BOLOGNA. Sgorbati n.e., Cinciarini 12, Mancinelli n.e, Ugochukwu n.e., Benevelli 10, Leunen 9, Prunotto n.e, Venuto 3, Rosselli 13, Fantinelli 15, Pini 7, Hasbrouck 26. Coach Antimo Martino

ARBITRI: Radaelli, Gonella, Puccini

Note: parziali 20-19; 41-39; 64-62; 74-74; 89-94. Tiri da due Roseto 17/36; Bologna 20/39. Tiri da tre 14/38; 8/24. Tiri liberi 13/18; 31/34. Rimbalzi 35(25+10), 38 (29+9)

La Lavoropiù Fortitudo Bologna espugna il PalaMaggetti , avendo la meglio 89-95 al supplementare contro un ottimo Roseto Sharks. 45? all’insegna dell’equilibrio e della battaglia fra due quintetti ben in palla. Break decisivo nelle battute iniziali dell’overtime.

Prima del match, i tifosi delle due squadre hanno rinnovato il loro storico gemellaggio, ben saldo da 15 anni. Dopo un doppio errore di Nikolic da posizione ravvicinata, i primi punti della gara vengono siglati da Fantinelli in penetrazione. Roseto mette la testa avanti con i canestri di Sherrod e Akele.  Sherrod stoppa il tiro da tre di Hasbrouck, l’azione prosegue ed Eboua va ad inchiodare lo schiaccione del 6-2. Gli Sharks allungano sul +5, 12-7 al 5’. La Fortitudo si affida principalmente ad Hasbrouck, con esiti altalenanti. Nei padroni di casa Nikolic è spesso efficace in difesa ma eccede talvolta nella foga, gravandosi di tre falli personali. Roseto si inceppa per qualche minuto in fase realizzativa, così gli ospiti tornano a condurre 14-15; arriva però la pronta risposta di Pierich con un entusiasmante 3+1. Nelle fasi finali della frazione i felsinei trovano un nuovo vantaggio prima dello schiaccione sulla sirena di Sherrod che sigilla il 20-19.

Guidata da Pierich, Roseto torna avanti di quattro in due occasioni. Una bomba di Venuto schioda il punteggio, bloccato da un po’ sul 25-21, prima che Rosselli firmi il nuovo sorpasso fortitudino al 15’. Sherrod con un gioco da tre punti interrompe lo 0-9 di parziale ospite, che aveva portato i bolognesi in vantaggio di cinque lunghezze. Prove di fuga per la Lavoropiù, che si porta sul 28-35. Gli Sharks non ci stanno e ribattono con dieci punti consecutivi, che costringono Martino a chiamare time-out ad un minuto dall’intervallo, con l’Aquila sotto di tre. La mini pausa sembra far bene agli ospiti, che rimettono la testa avanti a due secondi dal termine del periodo; ma Leunen e compagni non avevano fatto i conti con Person, che allo scadere trova una clamorosa conclusione vincente da ben oltre la propria metà campo, mandando le squadre negli spogliatoi sul 41-39.

 

Si riparte con una nuova bomba di Pierich. La Fortitudo nei primi tre minuti della ripresa va a segno una sola volta con Leunen. Due penetrazioni di Fantinelli rimettono i suoi sul -1, ma dall’altra parte Person colpisce ancora da tre. Dopo 25’ il punteggio è sul 51-48. Nasce da una stoppata di Sherrod l’azione dei primi due punti personali di Nikolic, che rimettono Roseto sul +6. La Lavoropiù impatta sul 56-56 a 1’33”dalla fine del terzo quarto e caccia la freccia con un tiro libero di Hasbrouck. Finale di frazione scoppiettante. Arriva  l’assolo di Bushati, che con un’azione insistita trova un gioco da tre punti, i primi della sua gara. Fortitudo ancora avanti con la tripla di Benevelli ma è immediata la replica di Bushati, che fa esplodere il PalaMaggetti con un siluro dalla lunga distanza. 2/2 dalla lunetta per Hasbrocuk e Rodriguez, 64-62 al 30’.

 

Il risultato non cambia per quasi 3’, poi ci pensa Cinciarini a muoverlo con un tiro libero. Sorpasso Fortitudo con Leunen, risponde Akele: Sharks +1 al 35’. Bomba di Pierich, 69-65 a 4’dal termine. Primo errore dalla lunetta per Hasbrouck dopo dieci tentativi: è proprio lui però a siglare la tripla del 69-69 al 37’. Padroni di casa a bersaglio con Sherrod ma i bolognesi rispondono con un 2+1 di Rosselli. Pierich non è domo e piazza un’altra bomba: 74-72 a 2’dal termine. Ancora parità con due liberi di Rosselli. La palla scotta e le due squadre faticano a trovare la via del canestro: time-out sul 74-74 a 39” dalla fine. Gli Sharks perdono palla, Cinciarini a 5” dal termine fallisce la tripla vincente, così come Pierich allo scadere dalla propria metà campo. Si va al supplementare.

Subito a segno Rosselli. Hasbrocuk ruba palla e va a depositare in solitaria la palla del +4 ospite: immediato time-out di D’Arcangeli dopo 35” di gioco. Pierich sbaglia da tre, Fantinelli invece no da sotto canestro, tramutando in oro un gran servizio di Rosselli. Bushati e Person perdono palla, Hasbrouck e Cinciarini da tre vanno ancora a segno: 74-85 al 42’. Primi punti rosetani nell’overtime firmati da Person. Dopo i viaggi in lunetta di Rosselli e Rodriguez, punteggio sul 78-87 a 2’dalla fine. Fortitudo ancora +11 a 100”dal termine con due liberi di Cinciarini; non è ancora fatta per i ragazzi di Martino che però iniziano a mollare la presa, così gli Sharks con le bombe di Rodriguez e Person si riportano sull’84-89 quando mancano ancora 30 secondi. La Lavoropiù rischia in altre due occasioni di perdere palla, prima che Cinciarini si guadagni un fallo e realizzi due tiri liberi. Immediata bomba di Person, 87-91: non è ancora finita. Cinciarini è ancora impeccabile dalla linea della carità, così come Person e Hasbrouck. Il match si chiude con un tiro da tre sbagliato da Panopio, punteggio finale 89-95.