Magia di Mouaha allo scadere, gli Sharks passano a Caserta dopo un match interminabile

*FOTO DI DANIELE CAPONE

SPORTING CLUB JUVE CASERTA – SAPORI VERI ROSETO 112-113 dopo due tempi supplementari

 

CASERTA: Allen 43, Sousa 13, Bianchi 7, Valentini 1, Paci 2, Carlson n.e, Hassan 12, Giuri 17, Cusin 9, Vigliotti n.e, Gervasio n.e, Turel 8.  Coach Ferdinando Gentile

ROSETO: Mabor 2, Lattin 8, Giordano n.e, Menalo 6, De Fabritiis 11, Mouaha 19, Canka 25, Nikolic 8, Oliva n.e, Rupil 6, Bayehe 5, Pierich 23. Coach Germano D’Arcangeli

Arbitri: Scrima, Capurro, Praticò

Note: parziali 19-22, 42-48, 61-77, 92-92, 102-102, 112-113. Tiri da due Caserta 23/42, Roseto 35/51. Tiri da tre 11/33, 10/21. Tiri liberi 33/45, 13/22. Rimbalzi 41 (21+20), 30 (22+8)

 

Incredibile match al Pala Maggiò di Caserta, dove la Sapori Veri Roseto ha trionfato dopo due tempi supplementari per 112-113 sulla Sporting Club Juve Caserta. Eroe di giornata Aristide Mouaha che ha siglato allo scadere la bomba del sorpasso da distanza siderale pochi attimi primi del suono della sirena. Dopo aver dominato per 30’, gli Sharks buttano 16 punti di vantaggio nella frazione conclusiva, dovendo giocarsi la vittoria all’overtime.

 

LA CRONACA

 

Il match comincia nel segno di Lazar Nikolic, voglioso di riscattare il deludente debutto stagionale di sette giorni fa: il play serbo segna i sei punti che permettono agli ospiti di essere in vantaggio 5-6 dopo 2’. Caserta però torna in vantaggio, allungando sul 10-6 con l’ultimo arrivato (che sostituisce l’infortunato Swann) Seth Allen sugli scudi. Padroni di casa avanti 12-10 al 5’. Capitan Pierich, appena entrato, sigla con una tripla il nuovo vantaggio per la Sapori Veri sul 14-16. Quattro punti consecutivi di Lattin lanciano i biancazzurri sul + 4, ma al 10’ il divario si assottiglia sul 19-22.

 

Pierich prende in mano la squadra ed è l’artefice del deciso allungo rosetano nei primi tre minuti della seconda frazione, con i ragazzi di D’Arcangeli che volano sul 24-31, costringendo Gentile a chiamare time-out. La strigliata del coach locale dà buoni frutti e uno scatenato Allen riduce lo svantaggio a sole due lunghezze. 31-35 il punteggio al 15’. Due belle giocate di Menalo intramezzate dalla terza tripla personale di Pierich regalano agli Sharks il nuovo massimo vantaggio sul +9. Allen predica nel deserto in casa Sporting Club; prova a dargli una mano Giuri che riduce il gap a 2’ dall’intervallo. Dopo il -1 siglato dal solito Allen, Roseto chiude meglio il parziale e rientra negli spogliatoi in vantaggio 42-48.  Già 22 i punti di Allen da una parte, 13 di Pierich dall’altra. Unico grosso neo per la Sapori Veri la situazione falli: sono già 4 le infrazioni di Nikolic, 3 quelle di Lattin e De Fabritiis.

 

Il copione sembra essere lo stesso rispetto a quello della prima metà di gara, con la prima tripla di Bayehe che regala il 46-57 agli Sharks. Undici lunghezze di vantaggio anche al 25’, 52-63. Mouaha recupera palla e Canka in contropiede firma il +13 biancazzurro. Molto bene in questa fase per Roseto Aristide Mouaha. Si sblocca anche De Fabritiis, il cui siluro regala il 57-72 al 27’ che induce un disperato Nando Gentile a chiedere un altro time-out. L’ondata del quintetto di D’Arcangeli è inarrestabile e Canka va ancora a bersaglio; Allen risponde con una tripla che gli permette di arrivare a quota 30 punti personali, ma da solo può fare ben poco. Il terzo quarto termina sul 61-77.

Gentile mette a riposo l’uomo-squadra Allen e dopo aver dormito quasi ininterrottamente per 30’, la Juve Caserta si sveglia all’improvviso con le bombe di Turel e Hassan, tornando -10.  De Fabritiis da tre riallontana i padroni di casa. Continua il momento positivo per la Sporting Club, con soli sette punti da recuperare a 7’ dalla fine. Roseto respira con De Fabritiis ma una tripla di Giuri sigla il 79-84 al 35’.  Realizzano Canka da una parte e Bianchi dall’altra: Sharks sempre +5 a 4’dal termine. Gentile rigetta nella mischia Allen (in sua assenza, parziale di 20-9 per i campani in 6’). Caserta -4 al 37’. 2/2 di Allen dalla lunetta, 84-86 a 2’ dalla fine. Infrazione di passi di Mouaha, il quintetto locale si trova ad avere la palla del sorpasso e la spreca: dall’altra parte va a segno Mouaha, gli ospiti tornano avanti di quattro. ½ di Giuri dalla lunetta, Pierich a bersaglio da 2: 85-90 all’ultimo minuto. Allen non molla e piazza la bomba del nuovo -2, Canka però non trema e allunga sull’88-92 a 25”dalla fine. Non è finita: Allen fallisce la conclusione, Hassan cattura il rimbalzo offensivo, segna e subisce il fallo; Hassan sbaglia dalla lunetta ma a rimbalzo Cusin va ad impattare sul 92-92 a 8”dal suono della sirena. Roseto non concretizza l’ultimo possesso e si va all’overtime.

Dopo aver perso già Nikolic e Lattin, dopo un minuto Roseto perde per falli anche Bayehe, dovendo giocare gioco forza con un quintetto carente in chili e centimetri. 94-95 al 42’, con diversi errori da ambo le parti. Pierich costringe Cusin al quinto fallo ma fa soltanto ½ dalla linea della carità. 96-96 all’ultimo minuto. 2/2 Giuri dalla lunetta, sorpasso Caserta per qualche secondo perché De Fabritiis pareggia. Ancora Giuri, +2 Juve. Mouaha sbaglia entrambe le conclusioni dalla lunetta ma Roseto recupera palla e firma con Canka il 100-100. Giuri scatenato quando conta, realizza il nuovo +2. Sapori Veri con 17” per impattare o ribaltare la situazione: Canka segna a 4” dalla fine. Giuri sbaglia il tiro della vittoria, secondo overtime sul 102-102.

Dentro le bombe di Allen, Mouaha e Turel: 108-105 nel primo minuto del secondo overtime. Dopo il successivo canestro di Canka, il punteggio rimane invariato per più di 2’ sul 108-107. Due liberi per Hassan, ne mette dentro uno soltanto. 109-107 all’ultimo minuto. Caserta fatica a chiuderla ma in un modo o nell’altro si trova ad avere nuove possibilità senza che Roseto riconquisti palla fino 19”dal termine, con De Fabritiis che subisce fallo e fa 1/2 dalla linea della carità, padroni di casa ancora +1. Giuri lo imita, 110-108 a 11”dal termine delle ostilità. Mouaha sigla l’ennesima parità quando mancano sette secondi. Allen realizza a due secondi dalla fine ma il tiro della disperazione di Mouaha da almeno 15-18 metri finisce dentro prima del suono della sirena: trionfo degli Sharks per 112-113.