Niente da fare per gli Sharks, Treviso domina l’intero match

DE’LONGHI TREVISO – CIMOROSI ROSETO 88-61

TREVISO:  Tessitori 5, Logan 5, Burnett 19, Sarto 5, Alviti 13, Saladini 2, Barbante, Imbrò 9, Chillo 7, Uglietti 5, Severini 9, Lombardi 9. Coach Max Menetti

ROSETO: Giordano 5, Person 9, Cocciaretto, Rodriguez 7, Ianelli 2, Penè 6, Nikolic n.e., Eboua 3, Bayehe 4, Sherrod 6, Akele 6, Pierich 13. Coach Germano D’Arcangeli

ARBITRI: Salustri, Centonza, Marziali

Note: parziali 26-16; 45-27; 70-49; 88-61. Tiri da due Treviso 15/30, Roseto 19/36. Tiri da tre 15/33; 5/20. Tiri liberi 13/14; 8/19. Rimbalzi: 31 (22+9), 41 (26+15)

Giornata no per un’incerottata Cimorosi Roseto, asfaltata 88-61 dalla De’Longhi Treviso. I ragazzi di Menetti prendono il largo nei primi minuti della gara e da quel momento è stato un dominio assoluto da parte della seconda forza del torneo. C’è poco da salvare nella prova odierna dei rosetani, come certificano i numeri assai poco onorevoli, tra cui un pessimo 8/19 dalla lunetta.

LA CRONACA

Complici le condizioni fisiche precarie di Nikolic ed Eboua, quintetto inedito degli Sharks con Rodriguez, Person, Akele, Sherrod e Bayehe.

Dopo un errore di Tessitore, Akele va a realizzare i primi punti della gara. La De’Longhi è abile a replicare e si porta avanti 7-4 dopo 3’ grazie alle bombe di Alviti e Burnett.  Dopo più tardi Sherrod va a scrivere il suo nome a referto, a differenza di Person, che fallisce la tripla del possibile sorpasso. I padroni di casa ne approfittano e scappano sul 12-6 al 5’, inducendo D’Arcangeli a chiamare time-out. Il divario cresce con altri due punti siglati da Burnett. Pierich prova a suonare la carica con una bomba ma a parti inverse lo emula Imbrò. Tessitori va a schiacciare per il 19-9 trevigiano. Roseto si riaffaccia sul -5 grazie ad Akele e ad un’altra tripla di Pierich, ma al 10’ i ragazzi di Menetti conducono nuovamente di dieci lunghezze, 26-16.

C’è gloria anche per Sarto, a bersaglio dalla lunga distanza. In casa ospite, primi punti per Eboua e Person. Treviso grazie a Chillo vola sul +14. Al 15’ il quintetto locale è avanti 34-22. Seconda bomba della gara per Burnett, dall’altra parte realizza Person ma da due. 2/2 di Tessitori da una parte, 0/2 di Akele dall’altra: sembra proprio non essere giornata per gli Sharks, sotto 39-24 a due minuti dall’intervallo. Il divario si estende ulteriormente prima del rientro delle due squadre negli spogliatoi, con la De’Longhi che conclude la frazione in vantaggio 45-27. Già 15 i punti di Burnett mentre nelle fila ospiti si salva Pierich con 8.

La musica non cambia in avvio di ripresa. Alviti spara due siluri da distanza siderale intramezzati da un canestro di Sherrod, Treviso +22.  Roseto trova cinque punti consecutivi dall’asse Person-Sherrod ma i padroni di casa ribattono in un amen con Lombardi, Alviti e Burnett.  Al 25’ Treviso conduce 59-36. Rodriguez si schioda da quota zero con una tripla, ma gli Sharks continuano ad incontrare difficoltà maggiori nel trovare la via del canestro rispetto all’avversario nonostante Pierich provi a tenere in piedi i suoi giovani compagni.  I trevigiani tornano avanti di 24 lunghezze, prima di tre liberi di Pierich ed in un canestro dall’area con l’ausilio del tabellone di Person. Menetti chiama time-out sul 64-45 dopo poco più di 28’. Al sesto tentativo, David Logan trova il primo canestro da tre punti della sua gara. Il terzo quarto  termina sul 70-49 dopo una bomba di Rodriguez.

Ultima frazione che ha ben poco da dire, con il successo dei padroni di casa già ampiamente in cassaforte. Non si segna per 100 secondi, poi ci pensa Chillo in tap-in. Coach D’Arcangeli dà spazio al giovanissimo Nicola Giordano. Imbrò spara la tomba del 75-49, poi Logan si sblocca anche da due con un canestro dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà.  La De’Longhi tocca il +30 al 35’, sull’82-52. Treviso fa accademia, cercando di deliziare ancor di più il proprio pubblico; nella Cimorosi invece piccoli attimi di gloria per i baby Penè, Ianelli e Giordano. Il match termina sul risultato di 88-61.