Roseto Sharks, Norante: ‘Obiettivi centrati, ora torniamo a riempire il PalaMaggetti’

‘Avevamo due grandi obiettivi: il primo era quello di garantirci la permanenza in A2 e l’abbiamo centrato con cinque giornate d’anticipo; il secondo era la valorizzazione dei giovani e crediamo di essere riusciti pienamente nell’intento’.

Il presidente del Roseto Sharks Antonio Norante si è tolto qualche sassolino dalle scarpe nel corso della conferenza stampa convocata stamattina per fare un primo bilancio di fine anno su quella che è a tutti gli effetti una stagione brillante per i biancazzurri; il campionato infatti non è ancora finito ed il quintetto guidato da Germano D’Arcangeli è pienamente in corsa per i play-off.

‘Se dovessimo riuscire a parteciparvi’, precisa Norante, ‘naturalmente faremo del nostro meglio per ben figurare, ma non bisognerà dimenticare che il vero obiettivo era quello della salvezza ed è stato raggiunto. Perciò non avrebbe alcun senso rimanere delusi in caso di risultati negativi nella seconda fase del torneo’.

Fra i vari buoni propositi per il futuro, il presidente biancazzurro è tornato a parlare anche del rapporto contrastante avuto quest’anno con la tifoseria organizzata, invitata a tornare a seguire la squadra, lasciando fuori quei pochi elementi ‘considerati violenti e poco graditi non soltanto dalla nostra società ma da tutto il resto del pubblico rosetano’.

‘Riuscire ad accedere ai play-off potrebbe permettere di far capire ancora di più il senso del progetto ai tifosi, vecchi e nuovi’, insiste il presidente ‘ad altri sponsor attratti dall’interesse dei media verso una squadra di giovani tra i quali alcuni con complesse storie personali ma che non hanno impedito una loro maturazione molto importante ed anche rapida che li ha portati a diventare dei veri e propri esempi da seguire’.

‘Perciò adesso sarà importante riempire i tanti spazi vuoti purtroppo ancora presenti al PalaMaggetti’, conclude Norante,  ‘per far sì che Roseto possa continuare a definirsi anche nei prossimi anni la Città del basket. Infatti, finora, per rivedere un palazzetto pieno, non sono stati sufficienti neanche i risultati raggiunti o la politica di contenimento dei prezzi di biglietti e abbonamenti che sono gli stessi ormai da vari anni e sono considerati tra i più bassi in Italia.