Sharks ad un passo dall’impresa, Roseto cede dopo tre tempi supplementari a Verona

Tezenis Verona – Roseto Sharks 105-97 (dopo tre tempi supplementari)

VERONA: Dieng 7, Ferguson 27, Amato 20, Guglielmi n.e, Oboe n.e, Candussi 15, Henderson 15, Maspero 3, Udom n.e., Quarisa 6, Severini 6, Ikangi 6. Coach Luca Dalmonte
ROSETO: Person 9, Cocciaretto n.e, Rodriguez 6, Ianelli n.e., Penè 2, Nikolic 14, Eboua 2, Bayehe, Sherrod 27, Akele 16, Panopio, Pierich 21. Coach Germano D’Arcangeli
ARBITRI: D’Amato, Foti, Valleriani

Note: Parziali  21-19; 36-36; 68-63; 81-81; 86-86; 91-91;  Tiri da due: Verona 19/36, Roseto 29/54. Tiri da tre 15/42; 8/34. Tiri liberi 22/28; 15/20. Rimbalzi 41(33+8), 52 (32+20)

Al termine di un match definibile senza esagerazioni “epico”, il Roseto Sharks è artefice della migliore prestazione stagionale ma non riesce a rovinare il Natale alla Tezenis Verona, che ha la meglio 105-97 dopo una battaglia lunga 55 minuti, al terzo tempo supplementare. Gara equilibrata, con sorpassi e controsorpassi, prima dell’allungo scaligero in apertura di quarta frazione, con i ragazzi di Dalmonte che vanno avanti di 15 al 34′ ma si fanno rimontare dai biancazzurri, che impattano ad un secondo dalla fine. Nei supplementari, entrambi i quintetti sprecano occasioni per portare a casa la vittoria, prima che i padroni di casa riescano a centrare la settima vittoria consecutiva arrivando più lucida al terzo overtime. Gara comunque maiuscola degli Sharks, che escono delusi nel punteggio ma rinvigoriti per la performance odierna.

LA CRONACA

 

Subito a bersaglio Sherrod per gli Sharks ma dall’altra parte arriva la tripla di Amato. Roseto però torna avanti, allungando sul 3-11 grazie a due canestri di Nikolic e cinque punti di Sherrod, a bersaglio con un’inedita tripla. La Tezenis accorcia sul -3 al 5’, grazie a buone soluzioni dalla lunga distanza. Si sveglia Henderson ed è proprio lui a realizzare da tre il sorpasso scaligero sul 16-15. Non si segna per due minuti e mezzo. Nel finale di frazione gli Sharks rimettono la testa avanti ma allo scadere Ikangi piazza la tripla del 21-19.

Come già avvenuto in precedenza, Verona in grande difficoltà sul pressing dei biancazzurri. Gli ospiti impattano con Rodriguez e tornano sul +5 con due soluzioni di Pierich. A Ferguson replica ancora il goriziano con la maglia numero 55. Time-out Dalmonte sul 23-28 a pochi secondi dal 15’. Primi due punti per Person, Rodriguez porta a sette le lunghezze di vantaggio rosetano. La Tezenis viene risvegliata da una bomba di Maspero, emulata poco dopo da Severini; 2/2 di Ferguson e ½ di Candussi dalla lunetta: 9-0 di parziale in un amen, sorpasso Verona sul 34-32. All’intervallo si va però in parità, 36-36.

Si riprende con un gancio efficace di Candussi ma è immediata la replica di Person, che mette a referto la sua prima bomba. Altri cinque punti di Candussi e Verona allunga sul +4. Nikolic assottiglia il divario con una tripla ma dall’altra parte il numero 13 di casa è scatenato, portando i suoi sul 50-44 con dodici punti realizzati in quattro minuti circa. La Tezenis avanti di sei anche al 25’. Sugli scudi Dieng fra i veronesi e Sherrod fra i biancazzurri. Il vantaggio scaligero continua ad oscillare fra le quattro e le sei lunghezze, prima che Roseto si riporti sul -1 grazie ad uno schiaccione e ad una tripla di Nikolic, che poi commette il suo quarto fallo. I ragazzi di D’Arcangeli sono bravissimi ad attaccare il canestro da posizione ravvicinata ma nell’ultimo minuto si accende Ferguson, 68-63 il punteggio al 30’.

Non si segna per oltre un minuto, prima di una superlativa azione di Ikangi, che in velocità va a schiacciare, subendo il fallo e realizzando il libero supplementare. A bersaglio anche Quarisa e Henderson da tre: 76-63 a 6’55” della fine, con D’Arcangeli costretto a chiamare due time-out a poca distanza l’uno dall’altro. Quarisa fa +15 al 34’. Sherrod interrompe il 12-0 di parziale scaligero con un gran canestro in virata, 78-65 al 35’. A segno Akele e ancora Sherrod, Sharks che tornano sul -9 e Dalmonte prova a spegnere il momento positivo degli abruzzesi interrompendo il gioco per un minuto. La musica non cambia nell’immediato perché Akele schiaccia il 78-71; replica però Ferguson arrestando lo 0-8 di contro parziale rosetano. Bomba di Pierich, 80-74 a 2’ dal termine.

I ragazzi di D’Arcangeli accorciano ancora con Sherrod, 80-76 al 39’. Ferguson fa ½ dalla lunetta quando mancano ancora 55”, +5 Verona. Altra bomba di Pierich, 81-79: time-out Dal Monte a 37”dalla fine. I padroni di casa sprecano l’ultimo possesso, mentre Person subisce fallo e centra un 2/2 dalla linea della carità a un secondo dalla conclusione. Candussi sfiora allo scadere il canestro della vittoria: 81-81, si va all’overtime.

PRIMO SUPPLEMENTARE. Risultato che non cambia per un minuto e mezzo, poi segna Henderson in penetrazione. 2+1 di Pierich, 83-84 al 42’. Sherrod sigla il +3 ospite a cento secondi dalla fine. Amato con l’aiuto del ferro mette la bomba dell’86-86 a 31” dal termine. Sbagliano prima Roseto e poi la Tezenis, si va al secondo supplementare.

SECONDO SUPPLEMENTARE. Henderson segna e subisce il quinto fallo di Nikolic: dentro anche il libero, 89-86. Sherrod stoppato da Candussi, Amato realizza con cambio di mano: Verona va sul +5. Person accorcia, 91-88 al 47’. Gioco da tre di Sherrod, 91-91 a 2’ dalla fine. Il punteggio rimane invariato ma Sherrod commette due infrazioni di passi consecutive: 23” dal termine e palla in mano per gli scaligeri che non riescono a trovare la via del canestro: ancora overtime.

TERZO SUPPLEMENTARE. Il capitano veronese Amato rimette avanti i suoi da due punti, piazzando anche il siluro del 96-91 al 52’. Quinto fallo di Candussi su Sherrod che fa ½ dalla lunetta quando mancano 100 secondi. Quarisa corregge su un errore di Amato, siglando il 98-92 e time-out D’Arcangeli. Akele per il -4 a un minuto dalla fine. Bomba del game-over per i rosetani firmata da Ferguson, che poco dopo è preciso anche dalla lunetta. Tripla di Pierich, 103-97. Altri due liberi di Ferguson siglano il definitivo 105-97.