Sharks battuti a Treviglio, termina a Gara 5 degli ottavi la stagione dei biancazzurri

REMER TREVIGLIO – CIMOROSI ROSETO 81-74

TREVIGLIO: M.Nikolic 23, Reati 2, Caroti 12, Palumbo 6, D’Almeida 3, Manenti n.e, Tourè n.e, Tiberti, Roberts 20, Siciliano n.e, Belotti n.e, Borra 15. Coach Adriano Vertemati

ROSETO: Giordano 4, Person, Rodriguez 11, Ianelli, Canka, L.Nikolic 7, Eboua 7, Bayehe 3, Sherrod 25, Akele 8, Pierich 9. Coach Germano D’Arcangeli

ARBITRI: Cappello, Ciaglia, Saraceni

Note: parziali 17-17; 41-41; 63-57; 81-74 Tiri da due Treviglio 15/25, Roseto 23/44. Tiri da tre 11/32; 5/18. Tiri liberi 18/22; 13/19. Rimbalzi: 39  (26+13), 31(21+10)

 

Si chiude a Treviglio la stagione della Cimorosi Roseto, uscita battuta dal PalaFacchetti 81-74 contro la Remer guidata da Adriano Vertemati. Gara equilibrata per quasi tutta la durata del match, deciso a 15”dalla fine da  una bomba di Caroti, che fino a un paio di minuti prima aveva sparato a salve. Il quintetto trevigliese si aggiudica la serie degli ottavi di finale per 3-2 ed affronterà nel prossimo turno Verona.

Eboua, utilizzatissimo pochissimo nelle prime quattro gare della serie, parte in quintetto. Partenza sprint di Roseto che vola subito sul 2-8 dopo 2’15”, con Vertemati costretto a chiamare time-out dopo un imperioso schiaccione in contropiede di Sherrod. Non cambia il punteggio per un minuto e mezzo, prima di due canestri di Mitja Nikolic e Palumbo che vanno ad assottigliare il divario sul 6-8 al 5’. Continua il black-out offensivo dei biancazzurri, così Borra e Roberts firmano il sorpasso dei padroni di casa. Roseto torna a segnare dopo oltre 4’ con una bomba di Pierich. La Cimorosi torna avanti di quattro con un gioco da tre punti di Lazar Nikolic, mentre a fine frazione il punteggio torna in parità, sul 17-17.

Roberts bissa la tripla segnata in conclusione di primo periodo, lanciando la Remer sul +3. D’Arcangeli getta nella mischia Person, che dopo soli 41”dal suo ingresso è già costretto ad abbandonare il campo. Un nuovo siluro di Mitja Nikolic porta il risultato sul 25-20, inducendo D’Arcangelli a sospendere il gioco per un minuto al 13’. Il numero 7 di casa colpisce ancora da tre ma Rodriguez e Sherrod riportano a galla gli Sharks sul 28-26 al 15’. Bayehe, ben servito da Sherrod, regala al quintetto ospite la nuova parità a quota 30. Il classe 2003 Giordano regala il sorpasso ai biancazzurri, ma Treviglio replica colpo su colpo. Serie di sorpassi e controsorpassi ma prima del rientro negli spogliatoi il risultato torna in perfetto equilibrio sul 41-41. 15 di Roberts e 12 di Nikolic per la Remer, 14 di Sherrod nelle fila della Cimorosi. Bene il baby Giordano con quattro punti e una palla recuperata in 4’.

Si riparte con un canestro ciascuno per Borra e Sherrod.  Tanti errori al tiro da ambo le parti prima che ci pensi Pierich a riportare in vantaggio i biancazzurri sul 43-45 al 23’. Caroti, fin lì meno preciso del solito, sigla l’ennesimo pareggio. Treviglio rimette la testa avanti con la terza bomba di Mitja Nikolic ma il 2/2 dalla lunetta di Eboua porta a superare il 25’ sul 48-48. L’ottimo Palumbo colpisce dall’arco per il nuovo +3 locale. Momentaccio in fase offensiva per Roseto, che fatica più del solito a rendersi pericoloso sotto canestro e tira con pessimi risultati dalla lunga distanza: così la Remer allunga sul 56-48 al 28’. Ci pensa il solito Pierich a far suonare la sveglia in casa Roseto, infilando la seconda bomba personale (uniche messe a bersaglio dagli Sharks). I ragazzi di Vertemati allungano nuovamente e volano sul +10 prima dei canestri di Rodriguez e Sherrod che accorciano le distanze sul 63-57 al 30’.

Torna a segnare Akele e Roseto è -4; Pierich prova a ridurre ancora il divario con un siluro dalla distanza che non raggiunge il bersaglio. Lo stesso capitano biancazzurro commette fallo su Palumbo, che ha due liberi a disposizione e fa ½. 64-59 il punteggio al 32’ e time-out D’Arcangeli dopo un’irregolarità di Rodriguez. Viaggi in lunetta con esiti positivi solo a metà per D’Almeida e Sherrod, così il divario rimane di cinque lunghezze. Roberts tocca quota 20 realizzando il 67-60. Lazar Nikolic, al quarto tentativo, segna finalmente da tre punti: 67-63 a 6’dalla fine. Rodriguez poco dopo imita il compagno e la Cimorosi si riaffaccia prepotentemente sul -1 al 35’. Dopo un errore di Akele, Mitja Nikolic interrompe il momento no della Remer col missile del 70-66, al quale questa volta Rodriguez non riesce a replicare. Altro ½ di Mitja Nikolic dalla linea della carità a cui seguono due conclusioni vincenti di Sherrod: 71-70 al 37’ e time-out richiesto da Vertemati. La sospensione fa bene a Caroti che smette di sparare a salve, trovando il bersaglio per la prima volta con una bomba importantissima: Remer +4 a 2’ dal termine. Roberts fallisce per due volte l’opportunità per l’allungo quasi definitivo ma Roseto tarda ad approfittarne.  ½ di Eboua dalla lunetta, 74-71 a poco più di un minuto dal suono della sirena. Reati sbaglia da tre punti ma Borra cattura il rimbalzo e poi subisce fallo: l’ex non trema è mette dentro entrambi i liberi, 76-71. Rodriguez trova la bomba del -2 a 36”dalla fine, dall’altra parte Caroti ribatte con la stessa pasta, mettendo un sigillo di dimensione pantagrueliche sul passaggio del turno della Remer. Akele non riesce a replicare, sbagliando da tre punti. I due liberi messi a segno da Reati fissano il risultato sull’81-74, ponendo la parola “fine” alla serie e alla stagione della Cimorosi Roseto.