Show di Akele, il Roseto Sharks ritrova la vittoria

*FOTO DANIELE CAPONE

ROSETO SHARKS –ORASI’ RAVENNA 91-80
ROSETO: Palmucci n.e, Person 12, Cocciaretto n.e., Rodriguez 8, Ianelli n.e, Penè n.e, Nikolic 4, Eboua 6, Bayehe , Sherrod 9, Akele 34 ,Pierich 12, Bushati 6 . Coach Germano D’Arcangeli
RAVENNA: Tartamella n.e., Hairston 8, Smith 26, Montano 15, Jurkatamm, Cardillo 2, Baldassi n.e., Masciadri 12, Rubbini 3, Seck n.e, Gandini 3, Laganà 11. Coach Andrea Mazzon
ARBITRI: Caforio, Longobucco, Del Greco
Note: parziali 26-9; 51-35; 72-55; 91-80. Tiri da 2: Roseto 21/41, Ravenna 15/29. Tiri da 3: 9/17; 10/34 . Tiri liberi: 22/27; 20/20. Rimbalzi 37(26+11); 28 (17+11)

Un Akele mostruoso (34+10) ed una gara dominata per larghi tratti permettono al Roseto Sharks di ritrovare il successo dopo 3 ko consecutivi, battendo 91-80 l’OraSì Ravenna. I biancazzurri scappano sul +20 nel corso della prima frazione e gestiscono il vantaggio fino all’ultima frazione, quando gli ospiti si riportano sotto di otto al 36’ e rischiano di assottigliare ulteriormente il divario.

LA CRONACA

Prima della palla a due, cori di scherno da parte dei tifosi della curva Nord all’indirizzo del coach Germano D’Arcangeli, invitato a lasciare la panchina rosetana. Gli Sharks però partono forte e si portano avanti 9-2, con cinque punti di Eboua e quattro di Akele. Hairston prova a suonare la carica in casa OraSì ma Nikolic va a bersaglio con una tripla da posizione centrale, 14-4 al 5’. Ancora sugli scudi Akele, che prima recupera palla per poi volare a schiacciare in contropiede e poi colpisce da tre punti: Roseto scappa sul +15. Ravenna appare passiva in difesa e confusionaria in attacco. E’sempre Akele a siglare altri due canestri in fila, biancazzurri in vantaggio di venti. La prima frazione termina sul 26-9 con Akele autore di 15 punti, sei rimbalzi, due assist e una stoppata.

Masciadri e Montano a segno da tre, dall’altra parte però Pierich firma sette punti: 33-15 al 13’. Due liberi di Bushati permettono agli Sharks di toccare nuovamente le venti lunghezze di vantaggio. Rispetto alle ultime uscite, Roseto attacca con molta più decisione il canestro ed il numero molto più elevato di tiri liberi conquistati sono tutt’altro che casuali. 37-17 il punteggio al 15’. Sherrod inchioda poco dopo lo schiaccione del +22 che costringe un disperato Mazzon a chiamare nuovamente time-out. Hairston, fra i meno peggio nelle fila ospiti, commette il suo terzo fallo; Mazzon però lo tiene in campo. Arrivano dopo quasi 17’ i primi due punti (dalla lunetta) di Adam Smith; l’ex biancazzurro, dopo una conclusione vincente di Rodriguez, trova anche i primi due canestri dal campo. Ravenna però fatica enormemente ad assottigliare il divario fino alla bomba di Laganà che manda le squadre negli spogliatoi sul 51-35.

Al rientro dall’intervallo, Hairston commette il quarto fallo personale. 2/2 di Akele dalla lunetta. Al settimo tentativo, Smith mette la prima tripla della sua gara; lo imita Laganà. Il quintetto di casa perde un’altra palla e Smith subisce fallo antisportivo: D’Arcangeli percepisce pericoli e chiama time-out sul 53-41; al ritorno in campo Smith mette dentro entrambe le conclusioni dalla linea della carità, rimettendo i suoi sotto di dieci. Roseto però reagisce, tornando a colpire con Sherrod, Person e Akele: questa volta è Mazzon a voler arrestare il gioco per un minuto. Ancora Person firma il 61-43 qualche secondo prima del 25’. Akele continua a dominare con un 2+1 ed uno schiaccione che regalano agli Sharks il +23 che tanto somiglia ad una mazzata definitiva per le velleità di rimonta romagnola. L’onnipresente Akele piazza anche la bomba del 72-46, portandosi a quota 29 punti. Nel finale di periodo i ragazzi di casa si rilassano eccessivamente, permettendo agli ospiti di realizzare nove punti di fila, 72-55 il risultato al 30’.

Un’altra bomba di Masciadri riavvicina ulteriormente il quintetto di Mazzon. Per fortuna degli Sharks Person ribatte col siluro del nuovo +17. Smith con un bell’arresto e tiro porta il punteggio sul 75-60 al 32’. Rubbini colpisce da tre punti una prima volta,mentre è più sfortunato poco più tardi in una seconda occasione. Hairston realizza al 35’ il 78-67. Gli arbitri puniscono una simulazione di Bushati, Smith realizza il conseguente tiro libero ma poi sbaglia la bomba del possibile -7. D’Arcangeli rigetta nella mischia Akele a 3’46”dalla fine. L’ex Reyer, dopo altri due liberi vincenti di Smith, risveglia Roseto siglando l’80-70 al 37’. Quinto fallo di Hairston e Rubbini, Rodriguez va tre volte a bersaglio dalla lunetta riportando i suoi avanti di 13. Stavolta gli Sharks la chiudono definitivamente ed al 38’conducono 86-72. Smith conferma la sua precisione dalla lunetta ma il suo 13/13 dalla linea della carità serve quasi esclusivamente ad abbellire le proprie statistiche. Il match termina con un canestro di Montano che allo scadere fissa il punteggio sul 91-80.