Stramagic, anche Matelica cede il passo

Chieti. Non è stata la partita più bella ma di sicuro è stata la gara che più ha esaltato i valori agonistici dei magici e reso euforici i tanti tifosi neroverdi accorsi anche questa sera a sostenere a gran voce la franchigia neroverde. Partita combattuta punto a punto sino a 3’ dalla fine, vittoria conquistata soffrendo e lottando senza tregua contro una squadra solida, esperta e lunga. Come accaduto a Pesaro una settimana fa i teatini hanno vinto grazie ad una coesione di squadra cementata oltre che da valori tecnici anche e soprattutto da qualità morali fuori dall’ordinario. Basta guardare negli occhi questi ragazzi per rendersi conto di quanto sia grande la loro voglia di lottare, combattere e vincere.

L’inizio è subito in salita, la Magic è costretta a rincorrere, palesando sin da subito la scarsa precisione di tiro perimetrale che l’accompagnerà per tutta la serata. In tre occasioni la palla, scagliata oltre la linea dei tre punti, balla beffarda intorno al ferro, negandosi alla retina. Si capisce subito che ci sarà da sudare e non poco per mettere in carniere i due punti. Punteggio basso, si difende da una parte e dall’altra “mettendosi le mani addosso”, gli arbitri permettono e fioccano così gli errori. Matelica va avanti di sei lunghezze sul 10-4, così recita il tabellone al 7’ di gioco del primo quarto. I teatini soffrono maledettamente a trovare la via del canestro ma stringono i denti, lottano caparbiamente su ogni palla e al suono della prima sirena contengono il passivo sul 10-14. Anche nel secondo quarto c’è da corciarsi le maniche e combattere allo stremo ma la Magic trova finalmente sotto canestro quei punti che le servono per rimontare e metter la freccia del sorpasso. Salgono in cattedra Musci, davvero superlativo questa sera, e il professor Pelliccione, che dispensa in serie lezioni di fondamentali ai malcapitati Vidakovic, Mbaye e Tarolis. Dopo 4’ la Magic grazie proprio ad un 2+1 di Pelliccione opera il primo sorpasso (21-18) di serata. Matelica grazie soprattutto alla vena di Vissani regge botta e si procede così sul piano di una sostanziale parità sino alla tripla di Italiano che chiude la seconda frazione e manda i suoi al riposo sul 30-28.

Quando si riparte, la gara fibrilla, salgono i ritmi e i contatti si fanno sempre più duri. Gli arbitri che già nei primi venti minuti avevano mostrato di non aver interpretato al meglio il tipo di gara, mostrano sempre più una generale inadeguatezza al ritmo e ai toni di una contesa sempre più aspra e fisica. Si fischia un po’ a vanvera e fioccano i falli tecnici. Ne fanno le spese coach Castorina, Povilaitis e Mennilli ma la Magic non perde la testa, restando sempre concentrata nella partita. Un gran segno di maturità questo che denota la crescita di personalità e fiducia maturata in questi mesi. Castorina è bravo a far ruotare i suoi, dovendo far conto anche di un De Gregorio a mezzo servizio per un pregresso acciacco fisico che ne limita la brillantezza. Anche i giovani Masciulli e Alba si fanno onore, tenendo il campo con il piglio di navigati veterani. Si va avanti lottando allo spasimo e ancora in perfetto equilibrio sino, anche questa volta, alla bomba finale di Mennilli che chiude il terzo periodo con la Magic avanti 51-48. Il quarto finale viaggia ancora sul piano dell’equilibrio ma ad avere più benzina sono i magici che a 3’ dalla chiusura prendono il largo, inaridendo finalmente le bocche di fuoco dei marchigiani e trovando punti di platino dalle mani di Musci, Pelliccione e Italiano che con una bomba scagliata a canestro a 60” dalla sirena fa scendere i titoli di coda della partita (73-64). Tutti in piedi e standing ovation per questi magnifici gladiatori giunti a cogliere l’undicesima vittoria sulle ultime dodici partite giocate. Numeri eccezionali, davvero bravi! Playoff ormai virtualmente conquistati, resta da blindare uno dei primi quattro posti in classifica e poi magari permettersi di sognare in grande. La corsa continua!

P.S. La vittoria di ieri sera ha una dedica speciale “Nino ti aspettiamo, tutti uniti al tuo fianco”.

MAGIC BASKET CHIETI vs VIGOR MATELICA 76-66
Punteggi progressivi: 10-14; 30-28; 51-48; 76-66.
Punteggi parziali: 10-14; 20-14; 21-20; 25-18.
MAGIC BASKET CHIETI 76
De Gregorio 4, Alba, Di Falco 3, Mennilli 10, Italiano 12, Povilaitis 11, Del Rosario n.e., Pelliccione 11, Masciulli, Musci 25. All. Renato Castorina.
Tiri totali 25/56 44%; tiri da tre 5/24 20%; tiri liberi 21/29 72%; Rimbalzi 37 (9-28).
VIGOR MATELICA 66
Mbaye 8, Boffini 18, Rossi 4, Trastulli 11. Tarolis 7, Vidakovic 2, Sorci n.e., Vissani 17, Pelliccioni A., Salemi n.e. All. Gaga Ruini.
Tiri totali 23/60 38%; tiri da tre 6/21 28%; tiri liberi 14/19 73%; Rimbalzi 35 (4-13).