Basket, Teramo ha il suo play: ecco Montanari

Continua a delinearsi il roster del Teramo Basket 1960 che parteciperà al prossimo campionato di Serie B. La dirigenza biancorossa infatti sta ultimando le operazioni di mercato ed è lieta di annunciare di aver trovato un accordo con il playmaker Marco Montanari, proveniente dall’Andrea Costa Imola (Serie A2).

Nato a Bologna il 4 settembre del 1998, 190 cm di altezza per 86 kg di peso, Montanari cresce cestisticamente nel prestigioso settore giovanile della Fortitudo Bologna e dal 2016/2017 milita stabilmente nella prima squadra felsinea, dimostrando il suo grande potenziale ed affiancando giocatori importanti per la categoria. Nel 2018/2019 arriva la chiamata da parte di un’altra società storica della pallacanestro italiana (l’Andrea Costa Imola) e Marco diventa così il playmaker di riserva di Robert Fultz. Alla corte del coach teramano Emanuele Di Paolantonio il play bolognese fa registrare ottimi progressi, guadagnandosi minuti in campo come cambio di uno dei registi più forti del campionato. La stagione è positiva e i romagnoli chiudono la regular season al 10^ posto, conquistando una salvezza tranquilla.

Adesso per Montanari si spalancano le porte della cabina di regia del Teramo Basket 1960. A lui sarà affidato il ruolo di metronomo della squadra biancorossa ed ha tutte le qualità per consacrarsi al suo primo, vero anno da protagonista.

“Per prima cosa ci tengo a ringraziare la società per la grande opportunità che mi ha dato – queste le prime dichiarazioni di Montanari – Ringrazio anche le persone che mi sono state vicino e mi hanno aiutato a prendere questa decisione, perché sarà la mia prima esperienza lontano da casa. Sono carico e pronto per cominciare la stagione. Siamo in un girone tosto ma questo deve motivarci ancora di più a far bene e a dimostrare il nostro valore. Siamo una squadra giovane, con un allenatore giovane, perciò dovremo fare dell’intensità e del lavoro in palestra il nostro pane quotidiano. Sono sicuro che possiamo dimostrare tanto a noi stessi e agli altri“.



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