Teramo Calcio, Campitelli: “Rimarrò anche in serie D”. E su Sansovini…

Luciano Campitelli allontana ogni dubbio (nel caso ci fossero) sulla sua permanenza alla guida del Teramo anche in caso di serie D.

“Resto io al mille per mille – ha detto questa mattina nel corso di una conferenza stampa – Resto perché bisogna metterci la faccia quando le cose vanno male, non solo quando si vince. Rimarrò per programmare per il futuro, quello che ci è mancato negli ultimi due anni, quando abbiamo solo comprato calciatori presi dalla frenesia di voler tornare a vincere in fretta”.

Ma quella di stamattina è stata anche una conferenza per smorzare le polemiche createsi attorno a Marco Sansovini, dopo il gol fallito domenica scorsa contro il Parma e che avrebbe potuto tirare fuori dai playout il Teramo a 90′ dalla fine del campionato: “Ci tengo a difendere i calciatori della mia rosa – ha detto Campitelli – In questo momento abbiamo bisogno di tutti. Dico ad una parte della tifoseria che adesso insultare serve a poco, ora dobbiamo provare a salvarci tutti insieme. Poi valuteremo il futuro. Ma a chi insulta o a chi parla di retrocessione programmata con quello che spendiamo, non posso evitare di rispondere. Io posso chiedere scusa per gli errori compiuti quest’anno, come ho chiesto scusa due anni fa per Savona-Teramo (tra l’altro oggi sono esattamente due anni da quella promozione poi persa in tribunale; ndg)”.

E poi sprona la squadra: “A Salò mi aspetto molto. L’impegno non è mai mancato, ma adesso serve la ferocia. Perdere la Lega Pro sarebbe un peccato mortale”.