Pescara senza spunti: 0-0 con la Cremonese

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Ciofani, Scognamiglio, Gravillon, Del Grosso; Brugman, Memushaj, Melegoni (58’ Capone); Machin (77’ Kanoute), Mancuso, Marras. In panchina: Kastrati, Farelli, Balzano, Bettella, Campagnaro, Perrotta, Del Sole, Monachello.  Allenatore: Giuseppe Pillon.

Cremonese (4-4-2): Ravaglia; Mogos, Claiton, Terranova, Migliore; Soddimo (70’ Boultam), Emmers, Arini, Castrovilli (83’ Renzetti); Piccolo (80’ Montalto), Strefezza. In panchina: Caracciolo, Carretta, Del Fabro, Poledri, Radaelli, Ravaglia, Rondanini, Volpe. Allenatore: Massimo Rastelli

Arbitro: Francesco Guccini di Albano (Scatragli-Schirru/Baroni)

Ammoniti: Brugman, Marras, Scognamiglio

Dopo la sosta natalizia, il Pescara torna in campo contro la Cremonese per aprire un 2019 pieno di ambizioni. Pillon perde Antonucci alla vigilia e sceglie Melegoni per il tridente con Mancuso e Marras, confermando Scognamiglio in difesa con Gravillon. Rastelli, invece, ha diverse defezioni e butta subito sull’esterna mancina l’ex Soddimo, fresco di arrivo dal Frosinone, e si affida alla coppia d’attacco Piccolo-Strefezza.

Parte subito la Cremonese: al 2’, Soddimo si coordina per una sforbiciata volante e Fiorillo deve subito volare a salvare il palo. Al 3’, Arini la gira di testa e manca di poco il bersaglio: entrambe le occasioni figlie di svarioni della retroguardia pescarese. La risposta biancazzurra si fa attendere fino al 15’: una botta di Brugman da fuori che Ravaglia riesce a ribattere solo tuffandosi all’angolino basso a sinistra. La scena si ripete, con protagonista Memushaj, al 21’: il portiere ospite si oppone in bagher, deviando in corner. I grigiorossi ingabbiano la manovra adriatica e sfiorano il vantaggio al 40’, su calcio piazzato: Piccolo, dai 25 metri, la piazza sul limite piccolo, Mogos stacca in terzo tempo e la incorna di potenza verso la traversa, Fiorillo vola e smanaccia all’ultimo istante. Tanti i rischi corsi dalla squadra di Pillon, che riesce in qualche modo ad arrivare all’intervallo in parità.

Sbagliando la difesa del Pescara apre anche la ripesa: Del Grosso esce male in scivolata sulla propria trequarti e apre un corridoio a Piccolo, che monta palla al piede fino al limite e calcia, ma malamente sul fondo. Pillon prova a riorganizzarsi con Capone per Melegoni, ma gli ospiti tengono il punto: al 62’, Piccolo pennella una punizione dai 25 metri abbondanti, la traiettoria sbatte all’incrocio dei pali, rimbalza alle spalle di Fiorillo, un centimetro prima della linea, poi arriva Scognamiglio a spazzare via palla e brividi. Rastelli mantiene il controllo del match con Boultam per Soddimo, e il neoentrato arriva facile subito al tiro: centrale, dal limite, parato senza problemi da Fiorillo al 74’. Pillon butta dentro anche Kanoute e Del Sole nel finale, ma sotto la pioggia dell’Adriatico le polveri degli adriatici rimangono bagnate, e il match finisce 0-0.

Completamente senza spunti, la squadra di Pillon pareggia ma, a conti fatti, si salva da una sconfitta contro un’agguerrita Cremonese. Persa l’occasione di agganciare il Brescia al secondo posto, il Pescara dovrà presto riorganizzarsi in vista della trasferta di Livorno, per non prendere una china negativa in un girone di ritorno che può presto risucchiare anche dalla vetta al purgatorio.