Tris di Mancuso per Capodanno: il Pescara rimonta a Salerno

Salernitana ( 3 – 4 – 2 – 1 ) Micai, Mantovani, Migliorini, Gigliotti; Pucino (ex) , Akpa Akpro, Di Tacchio, Vitale; Andrè Anderson, Rosina;  Bocalon. A disposizione : Lazzari, Russo, Vannucchi, D. Anderson, Casasola, Perticone, Schiavi (ex), Castiglia, Palumbo, Diurjc, Orlando, Mazzarani, Jallow, Vuletich. All. Angelo Gregucci.

Pescara ( 4 – 3 – 3 ) Fiorillo; Ciofani, Gravillon, Scognamiglio (ex), Del Grosso; Memushaj, Brugman, Melegoni; Marras, Mancuso, Antonucci.  A disposizione: Kastrati, Farelli, Balzano, Elizalde, Perrotta, Crecco, Machin, Palazzi, Kanoutè, Del Sole, Monachello, Palmucci. All. Bepi Pillon.

Reti: 13’, Pucino, 34’ Vitale (rig), 35’ e 60’ Mancuso, 52’ Scognamiglio

Arbitro : Pillitteri di Palermo

Altalena di emozioni all’Arechi di Palermo, dove il Pescara va a caccia della vittoria esterna, per chiudere in bellezza un 2018 partito benissimo e che vuole mantenere tale.

I padroni di casa vanno in vantaggio subito: Pucino, al 13’, svetta di testa sulla punizione di Vitale, palo-goal ed è 1-0. La Salernitana detta legge ma il Pescara non sta a guardare e al 34’ viene anche annullato un goal a Gravillon, per fallo in attacco di Scognamiglio sull’azione da corner. Sulla testa di Gravillon cade anche una tegola su calcio di rigore: la tocca in area con un braccio, Pillitteri fischia il penalty e Vitale raddoppia. 2-0.  La partita, però, è pregna di azioni ed emozioni e il Pescara accorcia al 35’: Mancuso raccoglie il buon lavoro fatto da Marras e spedisce all’angolino il suo cross, vanificando il tuffo di Micai. 2-1.

Gli intervalli di Pillon sembrano, ormai, essere capaci di rimettere in vita i suoi e, al 52’ Scognamiglio pareggia: cross lungo sugli esiti di un corner, il difensore pescarese riesce a sfiorarla quel tanto che basta per insaccarla. 2-2. Mancuso si carica la partita sulle spalle, arriva in porta al 59’, ma Micai gli nega la doppietta con l’ipnosi. Il bomber biancazzurro si prende la rivincita un minuto dopo: Marras lavora ancora sul fondo e la mette sulla testa dell’attaccante, che gira di testa il 2-3 della rimonta completata. Al 63’ cerca gloria personale Marras, ma trova solo la faccia del palo. I padroni di casa cercano di rimettersi in gioco al 71’ con Castiglia: Fiorillo si salva con un brivido sul tiro siderale. Mancuso vuole allungare ma la chiude troppo al 76’, sul solito traversone di Marras, Micai smanaccia. Il trionfo del bomber adriatico si sigilla all’80’: Memushaj semina chiunque sulla destra, appoggia dentro, Mancuso controlla e disegna un semicerchio col sinistro che scavalca Micai e si infila nell’angolo lontano. 2-4. La superiorità della squadra di Pillon non lascia più scampo, Machin spreca il pokerissimo all’83, ciccando a porta vuota su conclusione al volo da centro area, angolando troppo. Il colpo della disperazione, al 90’, è di Bocalon: batte di testa Fiorillo ma non trova il bersaglio. Ancor più disperato, nonostante il doppio vantaggio, l’intervento di Gravillon che si immola al 94′ sulla botta di Jallow, e chiudere la gara sul 2-4.

Il Pescara giganteggia dopo il doppio svantaggio, torna a vincere fuori dall’Adriatico e chiude in grande spolvero, con una tripletta del suo uomo migliore, un 2018 che vuole e deve augurare un 2019 dalle grandi ambizioni.