Due magie di Vukcevic e Ferrazza regalano la vittoria al Chieti Calcio Femminile contro il Sant’Egidio

Chieti. Due magie di Vukcevic e Ferrazza regalano i tre punti al Chieti Calcio Femminile nel match casalingo contro il Sant’Egidio: all’Antistadio di Francavilla finisce 2-1 per le neroverdi che conquistano una preziosa vittoria che le fa salire in classifica a quota 13 al terzo posto in solitaria. Grande prova corale per la squadra di Mister Lello Di Camillo che ha saputo mantenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine del match.

Fra le migliori, in difesa le insormontabili Benedetti e Ferrazza (dalla sua anche la rete che ha deciso la partita) e in attacco la solita implacabile Vukcevic, ma come detto tutte le ragazze neroverdi hanno dato prova di essere sempre più in crescita e questo lascia ben sperare per il proseguimento del campionato.

La cronaca si apre con un grande spavento per le teatine che rischiano di subire un gol dopo pochi secondi dal fischio d’inizio quando Olivieri prova la soluzione a sorpresa tirando da oltre metà campo con il pallone che finisce a lato di pochissimo. Al 17′ ancora Olivieri, solissima a centro area, tira al volo, ma Falcocchia blocca con sicurezza. Il Chieti alza il baricentro della sua azione e si porta insistentemente in attacco. In due minuti fra il 21′ e 22′ prima Panichi e poi Vukcevic provano la conclusione, ma Pascale è attenta in entrambe le occasioni. Al 27′ il Sant’Egidio sfiora il vantaggio, ma è strepitosa Falcocchia sul diagonale di Di Martino. Azione fotocopia al 31′ a parti invertite con Fischer che testa i riflessi di Pascale. Un minuto dopo solo la traversa nega la gioia della rete a Carnevale: il suo gran tiro dalla distanza avrebbe sicuramente meritato miglior fortuna. Al 33′ Fischer tira a giro verso la porta di Pascale, ma il pallone si spegne di un soffio a lato. Due minuti dopo da un calcio d’angolo di Fischer, un tiro a parabola di Vukcevic impegna severamente Pascale costretta a metter il pallone in angolo. Al 36′ occasionissima per il Chieti per passare: Fischer batte un angolo e serve Vukcevic, quest’ultima a sua volte lascia il pallone a Giulia Di Camillo che si libera di un paio di avversarie e fa partire un tiro a scendere diretto all’incrocio dei pali, ma Pascale riesce a toccare di quel tanto per cui la sfera prima colpisce la traversa e poi finisce di nuovo in corner. Al 42′ Vukcevic di tacco mette in movimento Scioli che batte a rete, si accartoccia a terra Pascale che blocca. Si va dunque al riposo a reti inviolate.

La ripresa si apre subito con un pericolo per il Chieti: un rimpallo favorisce Borrelli che fa fuori un difensore neroverde e si ritrova solissima di fronte a Falcocchia che blocca a terra. Al 6′ un gran tiro di Giulia Di Camillo finisce fuori. Al quarto d’ora ecco la magia di Vukcevic: Giuliana mette al centro un bel pallone, l’attaccante neroverde stoppa la sfera e con un “colpo da biliardo” mette il pallone nell’angolo lontano dove Pascale proprio non può arrivare. È il gol che sblocca la gara. Al 18′ azione molto dubbia in area ospite: su un cross di Fischer un difensore sembra toccare con un braccio, ma l’arbitro lascia proseguire fra le proteste della panchina neroverde. Il Sant’Egidio pareggia al 20′: Olivieri lancia in velocità Di Martino che si libera di Giada Di Camillo e fulmina Falcocchia con un preciso bolide in diagonale che si infila nell’angolo lontano. Il Chieti torna però in vantaggio al 22′ con un eurogol di Ferrazza, bravissima a girarsi in area al volo sulla punizione da metà campo di Giulia Di Camillo. La sua prodezza viene salutata dagli applausi scroscianti dagli spalti e da tutte le sue compagne di squadra che letteralmente la sommergono. Il Chieti vuole anche il terzo gol e prima Fischer dal limite al 26′, poi Vukcevic al 29′ mettono apprensione a Pascale. Al 34′ il terzo gol sembra cosa fatta quando Fischer serve Scioli che libera al tiro Vukcevic che colpisce in pieno la traversa. Fischer ha altre due buone occasioni intorno al 40′, ma nella prima tira a lato e nella seconda si vede bloccare il pallone in due tempi da Pascale. Al 41′ l’ultima occasione della partita è sui piedi di Vukcevic, ma Pascale blocca la sua conclusione. Al 44′ si rivede in campo Gangemi dopo l’infortunio: salutata dagli applausi dei tifosi, entra in campo al posto di Scioli.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: vince il Chieti che porta a casa una preziosa vittoria. Domenica prossima per le neroverdi match in trasferta contro il Trani.

Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Sant’Egidio 2-1
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliana, Carnevale, Scioli (44′ st Gangemi).
A disp.: Seravalli, Giuliani, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Sant’Egidio: Pascale, Crafa, Paolillo,Mazza, Severino, Orlando, Sabatino (27′ pt Borrelli), D’Avino (39′ st Petrosino), D’Arco (44′ st Coccia), Olivieri, Di Martino. A disp.: Polito, Principe.
All.: De Risi Valentina
Arbitro: Martinelli di Ostia Lido
Assistenti: Perfetto e Giammarino di Pescara.
Ammonite: Di Camillo Giulia
Reti: 15′ st Vukcevic, 20′ st Di Martino, 22′ st Ferrazza

IMPRESSIONI POST PARTITA:
Alice Ferrazza: “Io segno spesso questo tipo di gol. Facendo beach soccer in estate mi piace provare certi tipi di conclusione, ogni anno riesco a segnare una rete così e sempre in novembre, è un caso strano. Abbiamo giocato un’ottima partita: ci siamo difese bene, ci siamo compattate correndo molto e rischiando veramente poco. Sono molto soddisfatta di come siamo state in campo in questi novanta minuti. Rimane il rammarico per la partita contro il Catania che, se avessimo giocato come quella contro il Sant’Egidio, forse avremmo portato a casa i tre punti. Facciamo tesoro degli errori e da oggi inizia un nuovo campionato per noi: siamo una squadra unita, abbiamo una società che ci aiuta sempre e dobbiamo dare il meglio anche per i nostri dirigenti. Dico sempre che dove si è stati bene si ritorna: sono stata bene a Chieti e per me quest’anno è un bellissimo ritorno in maglia neroverde”.