La Teate Basket archivia il suo sorprendente ‘anno zero’

Chieti. Domenica pomeriggio sul parquet del PalaSilvestri è terminata la stagione dell’Europa Ovini Chieti di fronte ad una Virtus Arechi Salerno, che si è aggiudicata la serie semifinale con il punteggio di 3-1. È innegabile la delusione generale per la finale sfiorata, per una serie che in cui i salernitani sono stati capaci di punire ogni nostra minima disattenzione e, soprattutto, per non aver saputo conquistare il punto del 2-0 in gara-2, persa all’overtime dopo aver mancato l’occasione di chiuderla nei 40’ regolamentari.

Nonostante tutto, la Teate Basket ha comunque terminato la sua prima stagione con un buonissimo risultato, soprattutto se si tiene conto che esattamente un anno fa la Società biancorossa non era altro che un progetto su carta ideato dall’amministratore unico Massimiliano Del Conte ma che non aveva ancora una base concreta. Nell’arco di pochi mesi il Presidente Gabriele Marchesani coadiuvato dal direttore Michele Paoletti e da tutti gli altri suoi preziosissimi collaboratori dello staff dirigenziale, si sono adoperati per rendere possibile ciò che molti credevano irrealizzabile ovvero riportare Chieti sul panorama cestistico nazionale, ripartendo da una Serie B ma con il chiaro obiettivo di raggiungere la promozione attraverso una pianificazione triennale.

Per tutti questi motivi, nonostante una fisiologica amarezza, adesso possiamo solo dire fare dei doverosi ringraziamenti ai nostri ragazzi che guidati da coach Piero Coen si sono resi protagonisti di una seconda parte di stagione esaltante e ci hanno ridato la possibilità di credere che la pallacanestro teatina possa tornare ai livelli che gli competono. Grazie anche al nostro staff tecnico e sanitario che ha mostrato grande competenza nel gestire la squadra durante un’annata dispendiosa e lunghissima, dandole la possibilità di giocare sempre al meglio delle proprie forze.

Scendono pertanto i titoli di coda sulla stagione 2018/19, ma tutti sono già a lavoro per progettare quella futura non prima di aver analizzato con la dovuta lucidità sia la gestione sportiva che quella societaria, cercando di capire cosa può essere migliorato. Ripartiremo da qui con maggiore esperienza e con altrettanta determinazione nel migliorare i nostri risultati, consapevoli che, dallo zero assoluto dal quale si era partiti, la stagione 2018/2019 va archiviata con l’etichetta di “sorprendente” e quindi ampiamente positiva.