L’ultima di campionato: a Ortona arriva il Mirafin

Ortona. Ventiduesima e ultima giornata del campionato di serie A2, girone B. La Tombesi, già certa del secondo posto e della qualificazione playoff, ospita il Mirafin, squadra che invece è stata definitivamente esclusa dalla post-season dopo la sconfitta interna con l’Aniene di sette giorni fa. Posta in palio pari dunque a zero domani, con mister Ricci che dovrà fare a meno degli squalificati Pizzo e Lara e che, allo stesso tempo, ben difficilmente rischierà in campo i diffidati (a rischio squalifica per l’andata del primo turno di playoff) e gli acciaccati. Tra i convocati ci saranno ben tre ragazzi dell’Under 19: Davide Maisano, Matteo Francescano e Simone Cupido. Proprio quest’ultimo ha parlato alla vigilia dell’ultima gara di campionato, tra aspettative personali e obiettivi di squadra:

“Né noi né il Mirafin abbiamo molto da chiedere alla partita di domani, per cui credo che sarà una sfida aperta e, magari, anche divertente. Io e i miei compagni di Under ci auguriamo, naturalmente, di essere chiamati in causa dal mister e di avere un buon minutaggio in campo, ma speriamo ancor di più che sia tutta la Tombesi a fare una bella figura e a congedarsi dal pubblico di Ortona con una vittoria. Ho avuto spesso la possibilità quest’anno di allenarmi e di essere convocato per le partite della prima squadra e ne sono contento, perché sono cresciuto moltissimo dal punto di vista tecnico e perché ho capito cosa significhi il rispetto che si deve portare a grandi campioni che sono anche dei punti di riferimento. Speriamo davvero di avere, almeno per i playoff, tutto il roster a disposizione, perché sono convinto che la Tombesi, al completo, sia una squadra fortissima, capace di giocarsi la promozione fino all’ultimo e contro chiunque. Oltre che per le presenze in prima squadra, sono contento per la nostra stagione in Under 19, anche se si è conclusa con un rammarico personale: la squalifica che mi ha impedito di essere in campo nella sfida playoff contro il Città di Chieti. Il gruppo comunque è cresciuto tantissimo nel giro di un anno e credo che nella prossima stagione saremo un avversario difficile per chiunque. Io sono un classe 2000, quindi potrò ancora militare nell’Under 19, e se la società e lo staff tecnico vorranno tenermi sarò felicissimo di difendere anche l’anno prossimo i colori della Tombesi”.



In questo articolo: