Vukcevic e Ferrazza concedono il bis: il Chieti Calcio Femminile vince a Trani

Chieti. Ancora Vukcevic e Ferrazza in gol e il Chieti Calcio Femminile vola: le neroverdi vincono a Trani 2-1 con l’Apulia e si portano da al secondo posto in classifica a 16 punti.

Su un terreno di gioco reso pesantissimo dalla tanta pioggia caduta prima e durante la partita, le ragazze di Mister Lello Di Camillo segnano sul finale del primo tempo, raddoppiano ad inizio ripresa, poi la squadra di casa accorcia le distanze, ma alla fine arrivano tre punti preziosi in vista della pausa del campionato e dell’incontro di Coppa Italia contro il Riccione previsto domenica prossima alle 11.00 all’Antistadio di Francavilla al Mare.

Si comincia e l’Apulia è subito pericolosissima al 2′: il capitano Del Vecchio se ne va in velocità partendo dalla sua difesa ed arriva quasi a tu per tu con Falcocchia, ma tira debolmente sul portiere ospite che blocca. Al 12′ ci prova Giulia Di Camillo da fuori area, ma la sua conclusione è deviata da un difensore che favorisce così Mariano che va in presa sicura. Due minuti più tardi occasionissima per Vukcevic che, favorita da un rimpallo, si ritrova il pallone a centro area, ma spara alto. Al 16′ Del Vecchio alza troppo la mira su calcio di punizione. Ancora Giulia Di Camillo lascia partire un bolide direttamente da calcio di punizione al 25′, la sfera attraversa tutta l’area, ma si spegne fuori senza che nessuna delle neroverdi riesca a deviare verso la porta difesa da Mariano. Al 34′ il Chieti passa in vantaggio: sul calcio d’angolo di Fischer prima Mariano respinge di pugno, poi un difensore cerca di rinviare, ma il pallone finisce sui piedi di Vukcevic che castiga l’estremo difensore di casa con un tiro che passa fra una selva di gambe. Non succede più nulla fino al termine della prima frazione di gioco e si va al riposo con il Chieti avanti per 1-0.

La ripresa si apre con le neroverdi che hanno subito la possibilità di raddoppiare quando al 2′, dopo un liscio difensivo dell’Apulia, Vukcevic si gira benissimo ma coglie in pieno la traversa. Al 4′ è Scioli, ben lanciata da Vukcevic, a seminare il panico fra le maglie biancazzurre, ma viene chiusa dalla difesa di casa e l’azione sfuma. Un minuto dopo un’uscita azzardata di Mariano favorisce Vukcevic che prova a rovesciare verso la porta rimasta vuota, ma il pallone viene poi recuperato da un difensore che sventa il pericolo. Al 7′ il Chieti raddoppia: se ne va sulla fascia Fischer che viene messa a terra, batte la punizione Vukcevic e tira mettendo in difficoltà Mariano, incerta nell’occasione, sul pallone si avventa Ferrazza che deposita in rete. Ferrazza è decisiva anche in fase difensiva al 19′ quando sbroglia una situazione che poteva diventare pericolosa mettendo in angolo. Al 24′ su un corner è bravissima Falcocchia ad allungarsi e deviare il pallone di nuovo in angolo. Due minuti dopo l’Apulia accorcia le distanze con una punizione dalla fascia di Del vecchio: il capitano di casa disegna una parabola imprendibile per Falcocchia che finisce all’incrocio dei pali. Al 36′ un diagonale di Vukcevic finisce sull’esterno della rete. Al 44′ azione da rivedere in area neroverde: da una punizione battuta a centrocampo, il pallone finisce a Kasmin che deposita in rete da distanza ravvicinata, ma viene pescata in fuorigioco dall’arbitro che annulla il gol. Nel primo minuto di recupero Giada Di Camillo viene espulsa per doppia ammonizione. Al 47′ Falcocchia blocca il pallone in due tempi la punizione di Del Vecchio. Finisce il match e il Chieti conquista tre punti decisamente preziosi e alla ripresa del campionato affronterà l’Aprilia Racing Femminile in casa.

Tabellino della partita:
Apulia Trani – Chieti Calcio Femminile 1-2
Apulia Trani: Mariano, Del Vecchio, Kasmin, Cottino, Tucci, Corvasce, Di Benedetto G., Turco, Ventura, Calabrese (13′ st De Musso), Cagiano. A disp.: Montrone, Andriolo, Di Benedetto A., Totosa, Capriati, Maffei, Celi, Dellatte.
All.:
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliana, Carnevale, Scioli.
A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Sebastiano, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Fiorentino di Ercolano
Assistenti: Casole di Foggia e Delvecchio di Barletta.
Ammonite: Giuliana (C)
Espulsa: Di Camillo Giada (C)
Reti: 34′ st Vukcevic, 7′ st Ferrazza, 26′ st Del Vecchio

IMPRESSIONI POST PARTITA:
Mister Lello Di Camillo: “Ero consapevole della difficoltà di questa trasferta e della partita non solo per le condizioni pesanti del terreno di gioco che sono peggiorate sempre più nel corso dei novanta minuti. Nel secondo tempo si è giocato un po’ al limite. Incontriamo ogni anno l’Apulia e su questo campo non è mai facile: è una squadra ostica da affrontare che fa anche a volte ostruzionismo per farci innervosire, la situazione ambientale non è sempre delle più semplici e tutte queste componenti insieme portano poi a moltiplicare il valore dei tre punti ottenuti da noi in questi novanta minuti. Non abbiamo disputato una grossissima partita, non c’era la possibilità di farlo, però abbiamo avuto cinque o sei buone occasioni da rete colpendo anche una traversa. Negli ultimi minuti abbiamo sofferto un po’, ma sono tre punti preziosissimi: a Trani tutte le squadre soffriranno, l’Apulia disputa questo campionato da tantissimo ed è esperta, imposta il gioco sulla grinta e l’agonismo, darà del filo da torcere a molti. Dopo la sconfitta roboante all’esordio in campionato forse non mi aspettavo di essere ora al secondo posto, ma abbiamo lavorato bene e siamo riusciti a migliorarci nel tempo. Ci godiamo questo bel momento, ma con qualche rammarico: oltre alla prima partita persa senza scusanti, a Palermo non meritavamo di perdere, con il Catania non dico che meritavamo di più perché forse il pareggio è stato giusto, però avremmo potuto fare una migliore prestazione. Sappiamo che non siamo fra le tre squadre più forti del campionato, però lavorando si può lottare. A livello numerico siamo ancora un po’ pochi: una o due ragazze in più in questo momento avrebbero fatto comodo anche per dare respiro a qualche ragazza che ha degli acciacchi fisici che poi, con i campi pesanti, possono anche moltiplicarsi. Ci godiamo comunque il secondo posto e cercheremo di essere lì in alto il più a lungo possibile”.