Ennesimo femminicidio in Italia. Una donna è stata uccisa a coltellate in casa. Il killer ha confessato l’omicidio. La ricostruzione dell’accaduto
Ancora una lite che si conclude con una donna uccisa. Questa volta l’ennesimo femminicidio è avvenuto a Gela, in provincia di Caltanissetta. La vittima è stata colpita con diverse coltellate e subito dopo il killer si è presentato dai carabinieri confessando il tutto. Immediato l’arrivo dei carabinieri a casa della 64enne, ma ormai non c’era più niente da fare. Il personale medico ha potuto constatare solamente il decesso.
È stata aperta un’indagine per accertare meglio la dinamica di questo omicidio e anche il movente di una tragedia che ha sconvolto l’intera città di Gela. Infatti nessuno si aspettava un gesto simile.
La ricostruzione di questo omicidio è ancora al vaglio degli inquirenti. Stando alle prime informazioni, la donna avrebbe avuto l’ennesimo litigio con il figlio e la discussione nel giro di davvero pochi minuti si è trasformata in tragedia. L’uomo, infatti, ha preso il coltello e inferto due fendenti (uno alla gola e uno al ventre ndr) alla madre. Per la 64enne non c’è stato niente da fare.
Il personale medico, arrivato sul posto dopo che l’uomo ha confessato tutto, ha potuto constatare solamente il decesso. Troppo gravi le ferite riportare. Ora toccherà all’autopsia stabilire se la donna è morta sul colpo o magari in caso di un intervento immediato poteva essere salvata. Un passaggio fondamentale anche per la posizione del 44enne, che attualmente si trova in carcere.
Si indaga sul movente anche se gli inquirenti pensano che il precario stato di salute mentale dell’uomo possa essere la vera causa di questo omicidio. Il 44enne, infatti, sarebbe stato seguito da un centro specializzato e non è assolutamente nuovo alle forze dell’ordine avendo dei precedenti per droga.
Le liti erano frequenti, ma nessuno si sarebbe mai aspettato un epilogo simile. Ora si indaga per ricostruire meglio la dinamica e capire cosa lo ha portato a compiere questo gesto. Ancora alcuni punti da chiarire e lo faranno gli inquirenti nelle prossime ore analizzando tutte le prove raccolte e anche la confessione dell’uomo, arrivata a pochi minuti dall’omicidio.
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