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Cronaca

Dramma nel Paese, uccisa nota tiktoker: freddata a colpi di pistola

Un vero e proprio dramma quello che ha colpito il Paese, uccisa nota tiktoker: freddata a colpi di arma da fuoco

Un vero e proprio dramma quello che ha colpito il Paese nelle ultime ore. Ci troviamo in Iraq dove è stata uccisa una nota tiktoker: si tratta di Om Fahad. Una orribile morte quella che ha visto come vittima la donna. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che l’influencer sia stata uccisa dinanzi alla sua abitazione in quel di Baghdad. A quanto pare un uomo le avrebbe esploso alcuni colpi di pistola che non le hanno lasciato scampo.

Polizia irachena (Ansa Foto) Cityrumors.it

Non solo: il killer le ha sparato mentre si trovava in macchina nel quartiere di Zayouna. Questo è quello che ha comunicato il noto quotidiano inglese “The Guardian”: l’aggressore avrebbe finto di consegnarle del cibo che, molto probabilmente, la stessa avrebbe ordinato attraverso una applicazione. Ed invece ha estratto fuori la pistola colpendola in pieno petto in più di una occasione.

Sono ancora ignote le motivazioni che hanno portato il killer a compiere. Anche se, più di qualche sospettato, immagina che dietro a questa uccisione ci sia ben altro. In particolar modo alcuni contenuti che la ragazza avrebbe pubblicato in rete e che, appunto, avrebbero fatto infuriare proprio il killer. La vittima sarebbe diventata molto famosa nel Paese proprio per i contenuti (ballava musica irachena) che pubblicava e che erano diventati virali.

Iraq, uccisa tiktoker Om Fahad: indagini in corso

Post che, però, non piacevano a tutti. Nel febbraio dello scorso anno, infatti, il tribunale iracheno l’aveva condannata a sei mesi di carcere. Motivo? Quello di aver condiviso dei filmati in cui effettuava dei discorsi “indecenti” che tendevano a minare il pudore e la moralità pubblica. Tanto è vero che il governo del Paese è andato avanti in questa vicenda fino a quando, sempre nel 2023, non hanno deciso di ripulire i contenuti dei social media.

Uccisa tiktoker Om Fahad (Screenshot video YouTube) Cityrumors.it

Contenuti che, secondo quanto riferito dai politici, violavano la “moralità” e le “tradizioni” del Paese. Di conseguenza venne istituito un comitato del ministero degli Interni per poter setacciare alcuni social come: TikTok, YouTube ed altre app alla ricerca di altri video che risultavano offensivi. In merito a questa decisione alcuni tiktoker sono stati prontamente arrestati.

Non si tratta affatto del primo episodio del genere che si verifica nel Paese. Basti pensare che i diritti delle donne sono ancora minacciati. La Fahad non è affatto l’unica influencer ad essere uccisa. Nel 2018 venne assassinata, sempre a Baghdad, Tara Fares, anni 22. In quella occasione, quest’ultima, venne uccisa in strada a colpi di arma da fuoco da parte di alcuni uomini

Cristiano

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