Come in “Mamma ho perso l’aereo”, ma nella vita reale: volo “sbagliato” per un bambino di 6 anni
Impossibile non conoscere uno dei film cult della vecchia generazione come “Mamma ho perso l’aereo” e “Mamma ho riperso l’aereo – Mi sono smarrito a New York” interpretato da Macaulay Culkin. In quanti di voi hanno pensato che tutto questo potesse verificarsi sul serio? A quanto pare è successo per davvero. “Vittima” un bambino di 6 anni. Ci troviamo negli Stati Uniti D’America dove Casper, un bambino di soli 6 anni, è stato fatto salire su un aereo per un viaggio.
Fino a qui tutto normale se non fosse per il fatto che è stato fatto salire sull’aereo sbagliato per un grave errore da parte della compagnia aerea con la quale stava viaggiando. Nel film l’attore sarebbe dovuto arrivare in Florida invece che a New York. Ed invece il piccolo Casper doveva arrivare in Florida, ma è giunto ad un’altra destinazione: quella di Fort Myers. Ad attenderlo la nonna, Maria Ramos.
A quanto pare il piccolo era salito a bordo di un volo di linea della Spirit Airlines a Philadelphia. La nonna ha chiesto immediatamente spiegazioni. Gli addetti alla sicurezza si sono giustificati dicendo che, molto probabilmente, Casper non aveva fatto in tempo ad imbarcarsi. Cosa non vera visto che la nonna aveva tracciato tutti i movimenti del nipote: aveva effettuato anche il check in all’aeroporto.
Poi il colpo di scena: il nipotino riesce a mettersi in contatto con la nonna e spiegarle che era atterrato da qualche ora ad Orlando. La compagnia della ‘Spirit Airlines’ si è scusata con la famiglia del piccolo. Almeno questo è quanto ha riferito un loro portavoce. Non bastano le scuse per la donna che continua ad attendere delle risposte: “Voglio che mi chiamino. Devono farmi sapere come è finito mio nipote a Orlando. Com’è successo? L’hanno fatto scendere dall’aereo? L’assistente di volo lo ha lasciato andare da solo?“.
Parole che la donna ha detto nel corso di una intervista a ‘Wink-Tv‘. Tutto è bene quel che finisce bene visto che Casper è riuscito ad arrivare a casa della nonna e festeggiare il Natale insieme a lei ed al resto dei parenti. Fatto sta, però, che per il piccolo è stata una esperienza che difficilmente vorrà rifare. La compagnia, nel frattempo, ha rimborsato il volo. La famiglia, però, potrebbe anche non fermarsi qui e andare avanti per vie legali.
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