Studenti+vanno+in+viaggio+di+istruzione+da+soli%2C+la+Preside%3A+%E2%80%9CNon+possiamo+impedirlo%E2%80%9D
cityrumorsit
/cronaca/studenti-vanno-in-viaggio-di-istruzione-da-soli-la-preside-non-possiamo-impedirlo.html/amp/

Studenti vanno in viaggio di istruzione da soli, la Preside: “Non possiamo impedirlo”

La classica gita scolastica con professori accompagnatori, autobus organizzati e alberghi scelti dall’istituto sembra sempre più difficile da realizzare. Tra limiti di spesa, procedure burocratiche e costi in aumento, molti studenti stanno trovando una soluzione alternativa: organizzarsi da soli.

È quanto accaduto in un liceo di Bologna, dove alcune classi quinte hanno deciso autonomamente di partire per città europee come Parigi, Barcellona e Siviglia senza il coinvolgimento diretto della scuola. Una scelta che sta facendo discutere e che racconta bene le difficoltà attuali legate ai viaggi di istruzione.

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, tutto sarebbe nato dopo che la scuola aveva proposto mete più vicine e meno costose per rispettare i vincoli economici previsti dalle norme sugli affidamenti e sulle spese scolastiche.

Gli studenti organizzano tutto senza la scuola

A quel punto una quinta del liceo avrebbe deciso di muoversi in autonomia. I ragazzi si sono confrontati tra loro, hanno scelto la destinazione e organizzato ogni dettaglio del viaggio utilizzando piattaforme online, voli low cost e appartamenti condivisi.

La meta finale scelta dagli studenti è stata Parigi. Nel programma non sono mancati il Louvre, la Tour Eiffel, il Museo d’Orsay e una crociera sulla Senna. Un itinerario costruito direttamente dai ragazzi, senza professori accompagnatori e senza gestione scolastica.

Da lì l’idea si sarebbe diffusa rapidamente anche ad altre classi dell’istituto, che avrebbero optato per destinazioni spagnole come Barcellona, Valencia e Siviglia. Tutto però sarebbe avvenuto fuori dall’organizzazione ufficiale della scuola.

Un dettaglio lo conferma chiaramente: sul registro elettronico gli studenti risultavano infatti segnati come assenti. Un elemento che lascia intendere come la scuola non abbia autorizzato formalmente quelle partenze come vere gite d’istruzione.

La Preside spiega la situazione: “Non possiamo impedirlo”

Intervistata da Il Fatto Quotidiano, la Preside Rossella Fabbri ha spiegato che l’istituto si trova a fare i conti con limiti economici molto rigidi. La scuola conta 75 classi e parte delle risorse disponibili è già destinata alle attività sportive obbligatorie del liceo sportivo. La dirigente ha chiarito che i fondi per i viaggi scolastici sono limitati e devono essere distribuiti anche in base all’Isee delle famiglie. Per questo motivo organizzare trasferte lontane per tutti gli studenti diventa sempre più complicato.

Allo stesso tempo, la preside ha sottolineato che ragazzi maggiorenni possono decidere autonomamente di partire fuori dall’ambito scolastico. Una situazione nuova che molte scuole italiane stanno osservando con attenzione. Dietro questa vicenda emerge infatti un cambiamento più profondo. Oggi molti studenti sono abituati a prenotare voli, gestire pagamenti online e organizzare viaggi in completa autonomia. E quando le gite scolastiche diventano troppo costose o difficili da realizzare, la soluzione fai-da-te appare sempre più naturale.

Il caso di Bologna sta ora alimentando un dibattito più ampio tra famiglie, dirigenti scolastici e insegnanti. Da una parte ci sono sicurezza e responsabilità, dall’altra il desiderio degli studenti di non rinunciare all’esperienza del viaggio di fine scuola.

 

Marianna Gaito

Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.

Recent Posts

Il ruolo della scelta del gres porcellanato nella definizione del carattere di un bagno di lusso

Il gres porcellanato è un materiale ideale quando si progetta un bagno di lusso. Rappresenta…

2 settimane ago

La rinascita dei cortili urbani e dei giardini condominiali: idee di arredo e organizzazione per spazi condivisi

Negli ultimi anni, la percezione degli spazi abitativi ha subito una trasformazione profonda e irreversibile.…

2 settimane ago

Gaia, il rimpianto del padre, che non riuscì a salvarla

«Ho accompagnato io Gaia dal dentista, aveva levato un altro dente del giudizio solo 20…

3 settimane ago

Breve storia di Beatrice, due anni. Maltrattata fino a morire

Beatrice, due anni, morta a Bordighera. Sono state trovate foto della piccola, il volto tumefatto,…

3 settimane ago

Villa Heaven Sperlonga: il nuovo paradiso luxury tra mare, natura e benessere nel cuore della Riviera di Ulisse

Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che si vivono. Nasce…

4 settimane ago

Mia figlia aveva fatto 4 giri prima che fermassero tutto

«Il corpo di mia figlia aveva fatto 4 giri completi intorno all'asse, prima che un…

1 mese ago