L’Unione Europea è pronta a dare il via ad una nuova patente di guida. Che sarà completamente diversa rispetto a prima. Ecco le principali novità
A ottobre, il Parlamento europeo ha approvato le prime misure volte a uniformare tutte le patenti di guida. Il massimo organo continentale ha confermato un aggiornamento delle norme che regolano i permessi di guida. L’obiettivo: contribuire alla sicurezza stradale e ridurre gli incidenti, che causano quasi 20.000 vittime ogni anno.

Tante le novità. Tra i nuovi requisiti di formazione e di esame, verrà data maggiore importanza alla sensibilizzazione sui rischi associati a pedoni, bambini, ciclisti e altri utenti vulnerabili della strada.
Nuova patente di guida: ecco come sarà e i cambiamenti rispetto al passato
La patente di guida cartacea è numerata, sebbene continuerà a essere utilizzata e rilasciata; rimarrà un diritto del conducente. Il futuro è nella versione elettronica, accessibile da un telefono cellulare, che diventerà gradualmente il formato principale per le patenti di guida nell’UE-28.

Un’altra nuova norma prevede che i conducenti di età pari o superiore a 65 anni saranno tenuti a sottoporsi a controlli medici e corsi di aggiornamento più frequenti. Sulla stessa linea di controlli più severi, è stato stabilito che i diciassettenni potranno ottenere la patente di guida, a condizione che siano accompagnati da un conducente esperto fino al compimento del 18° anno di età.
La grande novità: le multe e le sanzioni varranno in tutti gli Stati
Per far fronte alla carenza di autisti professionisti, le nuove normative consentiranno ai diciottenni di ottenere la patente di guida per autocarri (categoria C) e ai ventunenni di guidare autobus (categoria D), a condizione che siano in possesso di un certificato di idoneità professionale. In caso contrario, dovranno avere rispettivamente 21 e 24 anni per guidare questi veicoli.

Una delle regole che Bruxelles vuole cambiare è che un conducente può essere multato in un paese e persino perdere la patente, continuando a guidare in un altro . Bruxelles vuole che i ritiri e le sospensioni della patente siano efficaci in tutta l’Unione Europea, evitando che le sanzioni imposte in un paese vengano annullate al momento dell’attraversamento del confine con un altro.
I punti fondamentali della nuova patente europea
Quando dovrebbe entrare in vigore la nuova patente europea? La scadenza fissata dall’Unione Europea si concentra sul 2028 come termine ultimo entro il quale i paesi dovranno recepire le modifiche; alcuni paesi potrebbero iniziare ad applicare le nuove direttive prima del 2026, in modalità di attuazione graduale. I punti fondamentali della nuova patente saranno quindi quattro. Eccoli elencati in sintesi
- Patente di guida valida per 15 anni.
- Periodo di prova di almeno due anni per i neopatentati.
- Nuova carta d’identità digitale in grado di sostituire la copia fisica.
- Se la patente di guida viene ritirata in un paese dell’UE, avrà effetto anche in un altro.





